Zenzero in cucina: come si usa? Proprietà e benefici

Lo zenzero, noto in botanica con il nome Zingiber officinale, è una pianta erbacea originaria dell’Estremo Oriente con diverse proprietà benefiche. E’ conosciuto, infatti, soprattutto per le sue proprietà digestive, come efficace rimedio antinausea, come antinfiammatorio naturale o come coadiuvante della flora batterica in caso di disturbi intestinali, grazie al gingerolo in esso contenuto. La parte da cui si ricava la spezia è il rizoma, o radice di zenzero, e si trova in commercio fresco ed essiccato, ma anche sotto forma di polvere.

In questo articolo, oltre a mostrarvi le proprietà degli alimenti che contengono lo zenzero, vogliamo darvi qualche utile consiglio per l’utilizzo di questa radice in cucina, in modo da poter usufruire dei suoi fantastici benefici: oltre ai classici decotti digestivi allo zenzero, tisane antinfiammatorie e tè snellenti, che si possono fare in casa o che si possono comodamente acquistare in commercio, è possibile utilizzare lo zenzero anche per ottenere un ottimo olio aromatico. Basterà mettere a macerare per una settimana delle fettine di zenzero (circa 30 grammi), sempre senza buccia, in 500 ml di olio d’oliva, e usarlo per condire pietanze a piacere. Quest’olio, infatti, si presta bene per insaporire insalate e verdure, sia crude che cotte, ma anche sughi e zuppe di vario genere e tipo.

Un altro modo per assumere lo zenzero, se non riuscite a tollerarne il sapore particolarmente forte, è quello di unirlo a frullati sani e sfiziosi. Vi consigliamo di unirlo con limone, menta, kiwi e cetriolo oppure con carote, mela verde e sedano per ottenere frullati depurativi e leggeri, adatti anche per coloro che sono a dieta o che vogliono un pasto sostitutivo veloce e leggero. Se vi piace lo zenzero potete provare a consumarlo al naturale a fettine tra un pasto e l’altro per dar modo di pulire la bocca e digerire facilmente, o marinato facendolo bollire a fettine e unendo, a parte, acqua, aceto, zucchero e sale. A questo punto basterà scolare lo zenzero e farlo poi macerare nel composto ottenuto per qualche ora. Ai più golosi, invece, consigliamo di provare lo zenzero candito. Dopo averlo pulito, si procede tagliandolo a fette sottili facendolo bollire per 30-40 minuti e farlo caramellare in pentola con qualche cucchiaio di acqua e dello zucchero di canna.

Per aiutare la digestione dopo pasti abbondanti consigliamo il liquore allo zenzero. Se volete realizzarlo in casa fate macerare una radice di zenzero, lavato e pulito della buccia, nell’alcool per circa 2 mesi, ricordandovi di agitarla di tanto in tanto. Trascorso il tempo di riposo bisognerà filtrate l’alcool e procedere all’ebollizione insieme con lo zucchero. Allo stesso modo, per poter beneficiare al meglio delle sue proprietà digestive, potrete realizzare un sorbetto allo zenzero: basterà aggiungere della radice di zenzero fresca grattugiata al classico sorbetto al limone e otterrete un composto con un tocco di freschezza in più.

Altro utilizzo in cucina, oltre che quello di aromatizzare dolci, zuppe e vellutate, può essere quello di rendere la vostra cioccolata calda ancora più avvolgente e speziata utilizzando dello zenzero e della cannella in polvere alla fine di ogni preparazione.

Insomma, non vi resta altro che sbizzarrirvi e dare spazio alla fantasia per utilizzare al meglio questo ingrediente assolutamente versatile e fantastico.

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