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Valori TSH in gravidanza secondo trimestre

Valori tsh in gravidanza secondo trimestre

Durante le settimane di gestazione tra le analisi da eseguire c’è anche quella del sangue che permette di controllare lo stato della tiroide, ecco i valori TSH in gravidanza secondo mese.

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla, che si trova alla fine della gola ed ha il compito di produrre gli ormoni tiroidei che in gravidanza sono indispensabili per lo sviluppo corretto dell’apparato cerebrale e scheletrico del feto. Ma scopriamo meglio quali sono i valori TSH in gravidanza secondo trimestre.

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L’importanza dell’Ormone TSH

Il buon funzionamento della tiroide è fondamentale per avere una serena gravidanza ed un parto, altrettanto sicuro. In base a specifiche analisi del sangue è possibile capire se la tiroide funziona bene o male e quindi se produce ormoni in quantità sufficienti o meno.

Gli ormoni della tiroide sono due: la triiodotironina o T3 e la tiroxina o T4, entrambi prodotti grazie allo stimolo dell’ormone TSH. Quest’ultimo ormone è il responsabile del corretto funzionamento della tiroide.

Se i valori TSH sono alti, vuol dire che la tiroide lavora troppo e produce un’abbondante numero di ormoni tiroidei ed in questo caso si parla di ipertiroidismo. Al contrario se i valori sono bassi, vuol dire che la tiroide non funziona bene, è lenta e quindi non produce il sufficiente numero di ormoni per il corretto sviluppo del feto.

In questo caso, sarà necessario attenersi scrupolosamente a quando indicato dal medico endocrinologo, per evitare complicazioni sia durante la gestazione che il parto.

Il controllo dei valori di TSH in gravidanza

Sebbene il controllo dei valori di TSH in gravidanza non faccia parte degli esami normalmente previsti, molti sono i medici ginecologi che oggi consigliano di effettuare le analisi del sangue soprattutto nelle prime settimane di gravidanza o nelle donne appartenenti alle cosiddette categorie a rischio.

Tra le categorie a rischio troviamo le donne che hanno superato i 30 anni, che essendo oggi l’età media di ricerca di una gravidanza, va da sè l’importanza di eseguire un tale controllo. E’ possibile anche controllare la tiroide attraverso degli esami preventivi, ovvero prima dell’avvenuto concepimento. In questo caso il controllo verrà fatto sulla presenza o meno di autoanticorpi anti-tiroide, che sono l’ anti-tireoglobulina e l’ anti-tireoperossidasi. Tra l’altro la loro presenza, anche con valori TSH nella norma, potrebbe ridurre la fertilità.

Valori TSH in gravidanza secondo trimestre

Durante la gravidanza i valori di TSH normali dovrebbero essere < 2.5 mU/l nel primo trimestre e < 3 mU/l nel secondo e terzo trimestre. Se dalle analisi i valori TSH sono superiori, potrebbe esserci il rischio di un parto prematuro, di un bambino con un peso basso alla nascita e nei casi più rari aborto.

Valori di TSH> 2.5 mU/l, che riguardano però una piccolissima percentuale di donne, possono contribuire ad una ridotta fertilità. Attenzione, non stiamo dicendo che questo aspetto è la sola causa di infertilità, ma può contribuire. Quindi in caso di situazioni familiari simili o di dubbio, meglio rivolgersi quanto prima ad un medico per valutare correttamente eventuali disfunzioni tiroidee.

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