Valori glicemia gravidanza dopo pasti

I valori della glicemia in gravidanza dopo i pasti possono subire un incremento importante, specie se gli alimenti consumati sono stati abbondanti o ricchi di carboidrati e zuccheri semplici. Per questo è fondamentale, soprattutto durante la gestazione, mangiare in maniera corretta per mantenere sotto controllo sia i valori a digiuno che quelli dopo i pasti.

La glicemia in gravidanza dopo i pasti

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Durante una gravidanza, il corpo di una donna subisce molti importanti cambiamenti. A livello ematico si riscontrano spesso delle differenze rispetto alla norma. Il ginecologo consiglierà analisi specifiche con le quali tenere sotto controllo costantemente parametri come valori tiroidei, anticorpi specifici, crescita delle Beta HCG e, naturalmente, glicemia. Qualora a digiuno i livelli degli zuccheri risultino superare abbondantemente i 90 mg/dl, potrebbe essere necessario sottoporsi a una curva glicemica per diagnosticare malattie quali il diabete gestazionale. Dopo i pasti, inoltre, la glicemia non dovrebbe superare i 200 mg/dl: in tali casi, va approfondita questa ridotta tolleranza al glucosio.

Cosa mangiare in gravidanza

Per vivere una gravidanza serena, non è necessario negarsi in assoluto determinati cibi, ma bisogna consumare alcuni alimenti con moderazione. Inoltre, se sono presenti patologie conclamate, sarà necessario seguire la dieta consigliata dallo specialista. I cibi che è meglio mangiare, per tenere sotto controllo la glicemia, sono quelli integrali ricchi di fibre, la verdura sia cruda che cotta e la frutta. Pesce, carni bianche e legumi completano una dieta sana per la futura mamma e quindi per la salute del nascituro.

Ma qual è la dieta tipo da seguire durante una gravidanza? Per evitare complicazioni quali l’iperglicemia, l’ipertensione e tutto ciò che potrebbe richiedere cure specifiche, bisogna seguire un regime alimentare più sano possibile. A partire dai pasti principali.

Colazione

La colazione, si dice sempre, è il pasto più importante della giornata. Dopo il lungo riposo notturno, la futura mamma potrà bere una buona tazza di latte con cereali integrali o fette biscottate con un velo di marmellata. Tè e caffè, invece, andrebbero limitati in quanto ricchi di sostanze stimolanti che potrebbero essere dannose per la crescita del feto. Una spremuta d’arancia o succhi di frutta al naturale, sono ottime alternative.

Pranzo

Si potrebbe pensare che la glicemia può alzarsi più facilmente dopo colazione, visto che si consumano più alimenti dolci. Ma anche il pranzo può apportare un considerevole aumento degli zuccheri con i carboidrati. Un piatto di pasta si può mangiare, a patto che non si aggiunga, poi, anche il pane. In linea di massima, è sempre bene preferire quella integrali anche in questo caso.

Cena

Una fettina di carne (meglio se bianca) ben cotta con un contorno di verdure e una fetta di pane, costituiscono un’ottima cena. L’ultimo pasto della giornata dovrà essere più leggero, per garantire un adeguato riposo notturno.

Infine, per quanto riguarda i condimenti, potete usare spezie ed erbe di tutti i tipi ma non esagerate con il sale.

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