Viaggi

Itinerario di Trekking a Cuba: montagne e mogotes

L’entroterra cubano è ricchissimo di tesori naturali e potreste tranquillamente occupare due settimane facendo trekking tra le montagne, le foreste rigogliose e le verdi campagne.

  • Las Terrazas: la foresta pluviale e la foresta sempreverde sui pendii della catena montuosa Sierra del Rosario ospita una grande varietà di specie di uccelli.
  • Viñales: il fiore all’occhiello della parte occidentale di Cuba è il paesaggio di questo parco nazionale, in cui la ricca terra rossa e le lussureggianti piantagioni di tabacco entrano in contrasto con le misteriose formazioni rocciose dell’era giurassica.
  • Cuevas de Bellamar: avventuratevi 50 metri sotto la superficie e percorrete i sentieri lunghi centinaia di metri all’interno di queste maestose caverne sotterranee.
  • Topes de Collantes: questo stupendo parco nazionale formato dai pendii boschivi della Sierra del Escambray offre numerose piste per fare trekking.
  • Boquerón: questa valle idilliaca è nascosta dalle cime della Sierra Jatibonico ed è circondata da un’aureola di palme e alberi di banane pieni di vita.
  • Pinares de Myarí: in pochi si avventurano in questa foresta bellissima ma isolata, con un lago dalle acque tranquille, una cascata maestosa e alcune grotte dell’età precolombiana.
  • Baracoa: cullata da montagne verdi e lussureggianti ricoperte di palme e alberi di cacao tra cui si intrecciano una serie di fiumiciattoli, la campagna di Baracoa è il posto migliore per immergersi nella natura.
  • Sierra Maestra: anche se non siete all’altezza di Pico Turquino, la vetta più alta di Cuba, un’escursione sui verdi pendii della Sierra Maestra permette di ammirare paesaggi mozzafiato, foreste ricche di vegetazione e le basi militari dei rivoluzionari.
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