Tosse neonato al mare: cause e cosa fare

Il neonato che nasce nei mesi dell’anno che caratterizzano la bella stagione è decisamente fortunato, può godere dell’aria aperta, del sole e anche di tutti quei vantaggi che le temperature miti comportano al suo benessere fisico e alla sua crescita. Il bimbo non è tuttavia immune dalle classiche patologie come raffreddori e tosse che possono, anche in Primavera ed Estate fare la loro comparsa con non poche conseguenze. Solitamente l’aria di mare viene considerata un beneficio per il sistema respiratorio del piccolo, eppure in molti casi la comparsa di tosse e catarro avviene proprio durante il loro soggiorno nella località balneare, la spiegazione data da molti pediatri fa riferimento soprattutto al fatto che l’aria di mare, meglio se di scoglio, favorisce la maturazione di tutte le secrezioni delle prime vie respiratorie e nei primi giorni il catarro spesso sembra aumentare e questo perchè probabilmente il bimbo è arrivato al mare avendo in incubazione la patologia che poi grazie all’effetto di un aerosol naturale, come quello marittimo, ha fatto la sua comparsa.

Tosse neonato al mare: le cause

Le causa della comparsa della tosse e patologie annesse nei neonati durante la loro permanenza nelle località balneari possono essere varie, anche se è opportuno affermare che solitamente il mare con i suoi effetti naturali nell’aria possono solo apportare benefici alle vie respiratorie del neonato. Solitamente i pediatri consigliano di portare i neonati al mare senza trascurare alcuni accorgimenti come per esempio fare attenzione alle ore di uscita si consiglia la mattina presto e il tardo pomeriggio questo per evitare le ore troppo calde che possono procurare al piccolo disagi e fastidi. Il neonato che si ammala al mare o ha una particolare predisposizione non tollerando l’aria della zona marittima oppure ha in incubazione la patologia e grazie agli effetti della nebulizzazione del mare fa la sua comparsa evitando l’aggravarsi della malattia. A parte casi particolari che vanno in ogni modo sottoposti all’analisi dei pediatri il mare apporta notevoli benefici ai bambini, è un aerosol naturale in grado di stimolare l’eventuali secrezioni catarrali che in alternativa potrebbero infettarsi e apportare ulteriori complicazioni alle vie respiratorie.

Tosse neonato: cosa fare

Cosa fare nel caso di presenza di catarro e tosse nei neonati durante la loro permanenza al mare? Di principio c’è da dire che già il sole, l’aria, e l’acqua e sono un toccasana per le vie respiratorie dei più piccoli ma nei casi più gravi oltre che rivolgersi al medico si possono effettuare continui lavaggi nasali, umidificare l’ambiente in cui il neonato riposa e fargli bere molta acqua o tisane questo per rendere il muco più liquido impedendogli d’infettare bronchi e polmoni. E’ possibile nei casi più gravi che il medico consigli una terapia farmacologica o anche omeopatica anche se occorre ricordare che il mare ha effetti miracolosi sulla patologie legate alla tosse e al catarro quindi anche se in alcuni casi l’aria di mare è la causa scatenante del disagio è anche quella che in breve può risolvere il problema: basteranno lunghe passeggiate sul bagnasciuga nelle ore meno calde della giornata, il bimbo non potrà non trovarne giovamento.

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