Temptation Island 2018, uno dei concorrenti sarebbe sotto indagine

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La prima puntata di Temptation Island andrà in onda il 9 luglio. Non sono solamente le vicende, avvenute in Sardegna, dei protagonisti a far clamore, almeno nelle ultime ore. Le vicissitudini sentimentali sono senz’altro centrali nel programma televisivo, ma una notizia potrebbe catalizzare l’attenzione mediatica e non riguarda la vita privata vissuta alla luce dei riflettori o a favore di telecamere. Andrea Celentano, presente nell’attuale edizione di Temptation Island insieme alla fidanzata Raffaela Giudice, sarebbe indagato per truffa e riciclaggio. Lo ha riferito Cronache della Campania. Andrea Celentano ha replicato con un post Facebook, pubblicato il 7 luglio: “Leggo su alcuni blog, tra cui Trash Italiano, una notizia falsa che mi riguarda. Non ho mai avuto problemi con la giustizia, non ho mai commesso reati e sono una persona onesta. Lo testimonia anche il mio casellario giudiziario. Spero vivamente che certe menzogne non vengano più pubblicate e che non si dia modo di infangarmi con certe falsità”.

Le indagini e le accuse

Uno dei protagonisti di Temptation Island 2018, in onda dal 9 luglio, è sotto indagine per truffa e riciclaggio. Si tratta di Andrea Celentano. La notizia è stata data dal sito web del giornale Cronache della Campania. L’indagine, riferisce il portale, è iniziata nel 2016. Secondo quanto risulta dalle prime informazioni, oggetto dell’inchiesta è l’esistenza di una presunta associazione a delinquere, con all’attivo- secondo le ipotesi investigative- 12 truffe per un danno complessivo di un milione di euro. L’azione delle Forze dell’Ordine sarebbe riuscita a sventare altri due raggiri per 300mila euro. Sette gli indagati, accusati di “associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio”. “Adescavano facoltosi clienti stranieri attraverso il web- si legge nell’articolo di Cronache della Campania– e ‘rifilavano loro fantomatici autoveicoli di lusso d’epoca incassando lauti compensi prima di svanire nel nulla”. I veicoli non erano nella disposizione degli indagati: ecco perché i sette sono accusati di truffa. Le Forze dell’Ordine hanno cercato riscontri dopo la denuncia presentata nel 2016 da “uno degli stranieri raggirati”. Alcune delle vittime, in prevalenza di nazionalità francese e tedesca, avrebbero aperto inoltre una pagina Facebook, in cui mettevano in guardia dai possibili imbrogli in cui altre persone sarebbero potute incappare.

I provvedimenti

L’indagine è stata svolta dai carabinieri della Stazione di San Valentino Torio e coordinata dalla Procura della Repubblica. Le accuse, a carico di sette persone, devono essere ancora confermate in tribunale. Tra le persone coinvolte nell’inchiesta, si sono anche Andrea Celentano, protagonista di Temptation Island, e suo padre. L’uomo, 66 anni, avrebbe avuto un ruolo centrale in tutta la vicenda, sempre secondo quanto riporta il sito web di Cronache della Campania, che basa le proprie informazioni sulle carte delle Forze dell’Ordine. La palestra del giovane personaggio televisivo è stata sequestrata, insieme a 300mila euro depositati su diversi conti riconducibili a Luigi Celentano, padre di Andrea. Il sequestro però non è stato menzionato nell’avviso che annuncia la chiusura dell’esercizio del protagonista di Temptation Island: “Avviso tutti i clienti della Strong Gym Celentano che la palestra dalle ore 14 resterà chiusa per un tempo indeterminato, per motivi di rinnovo e accorgimenti di sicurezza. Ci scusiamo per il poco preavviso, sarete avvisati al più presto della riapertura. Tutti gli abbonamenti saranno recuperati da tutti i nostri iscritti”.

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