Sonno bambini da 1 a 3 mesi

Sonno dei bambini da 1 a 3 mesi: come fare

Stai cercando di organizzare un piano che aiuti il tuo bambino appena nato a dormire meglio? Hai appena portato a casa il tuo bambino e stai trovando delle difficoltà nel farlo dormire? Hai paura che il tuo bambino non dorma come dovrebbe e che abbia bisogno di dormire di più? Le hai provate tutte, ma non riesci a farlo dormire per più di un paio d’ore di fila?
Se sei una neomamma che sta affrontando per la prima volta i problemi relativi al sonno del tuo bambino, questo è l’articolo che fa per te! Parleremo, infatti, di come il tuo bambino dovrebbe dormire e di cosa puoi fare per aiutarlo.

Il sonno dei bambini da 1 a 3 mesi

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Ogni bambino è unico e il suo sistema fisico e mentale è diverso da quello degli altri. Se sei una neomamma, avrai bisogno di tutto l’aiuto possibile per impostare il ritmo del sonno del tuo bambino, e qui parleremo proprio di questo.

Il sonno dei bambini di 1 mese

Appena nato, per le prime settimane il tuo bambino dormirà per la maggior parte del tempo.
• Generalmente, durante il primo mese i bambini dormono quasi tutto il giorno. Il tuo bambino potrebbe dormire fino a 18 ore al giorno.
• Anche in questo caso, il tuo bambino non dormirà per 18 ore di fila. Dormirà per non più di tre o quattro ore di fila alla volta. Questo significa che il bambino osserverà lo stesso ritmo sia di giorno che di notte, con la conseguenza che anche tu non riuscirai a dormire quanto dovresti.
• I bambini appena nati non fanno differenza tra il giorno e la notte, il che significa che il tuo bambino non si renderà conto degli orari che osserverà almeno per tutto il primo mese.
• Mentre il tuo bambino di un mese dorme, i suoi cicli del sonno saranno molto più brevi dei tuoi. Ciò significa che trascorrerà molto tempo in fase REM (rapid eye movement), ossia quella fase del sonno in cui può essere facilmente disturbato. La fase REM è molto importante per il neonato, perché abituerà il cervello del bambino a sviluppare i cambiamenti che avvengono attorno a lui.

Il sonno dei bambini di 2 mesi

Quando il bambino entra nel secondo mese di vita, il suo ciclo del sonno sarà diverso rispetto al primo mese.
• Tra le sei e le otto settimane di vita, noterai un cambio graduale per quanto riguarda il tempo che passa a dormire.
• Durante queste settimane, il bambino inizierà a dormire un po’ meno durante il giorno e di più durante la notte. Significa che il bambino dormirà per circa una o due ore di fila durante il giorno. Il bambino recupererà il sonno perso durante la notte, durante la quale dormirà per un periodo di tempo più prolungato. Ad esempio, se prima dormiva per due o tre ore di fila, adesso potrebbe arrivare a dormire fino a quattro o cinque ore di seguito.
• Il tempo tra un ciclo di sonno e il successivo aumenterà. Ad esempio, se prima il tuo bambino si addormentava dopo essere stato sveglio per due ore, adesso potrebbe riuscire a restare sveglio anche per tre ore.
• Il sonno del bambino di 2 mesi inizierà ad essere più profondo rispetto a quello del primo mese. Trascorrerà meno tempo in fase REM, periodo in cui il sonno è più leggero.

Il sonno dei bambini di 3 mesi

Arrivato al terzo mese, il ritmo di sonno del tuo bambino comincerà a delinearsi, anche se potrebbe ancora non essere così regolare come vorresti.
• Arrivato a tre mesi, il bambino avrà bisogno di 15 ore di sonno in una giornata di 24 ore. È probabile che il tuo bambino dorma circa cinque ore non consecutive durante il giorno. Di notte, dormirà per quasi dieci ore, e potrebbe svegliarsi due o tre volte per mangiare.
• Alcuni bambini di tre mesi si abituano anche a dormire tutta la notte, per cui non ti preoccupare se il tuo bambino non si sveglia per mangiare durante la notte. È anche normale il contrario, e cioè che il bambino si svegli alcune volte.
• In questa età, il sistema del bambino sta maturando e crescendo. Il suo stomaco imparerà a digerire meglio il latte, così da riuscire a mangiare di più e anche da dormire più a lungo.
• Il sonno di un bambino di 3 mesi comporta pochi sonnellini diurni di circa un’ora o un’ora e mezza. Il sonno notturno sarà più regolare sul finire del terzo mese.

Come insegnare al tuo bambino la differenza tra notte e giorno

Mettere a dormire un neonato e godersi il meritato sonno può essere una delle sfide più grandi che affronterai da neomamma. Mentre devi continuamente dargli da mangiare, fargli fare il ruttino, fasciarlo, metterlo a letto, tentare di farlo addormentare, ti rendi conto che non stai dormendo abbastanza. Per quanto tu voglia che il tuo bambino impari a dormire seguendo degli orari normali già dal primo giorno di vita, le cose non sono così semplici.

Ecco alcuni consigli per aiutare il tuo bambino a capire la differenza tra notte e giorno e per rendere questa transizione un po’ più semplice:
• La prima regola da ricordare è di essere paziente. Tu dormi di notte e sei sveglia durante il giorno da anni, ma per il tuo bambino è un concetto tutto nuovo. Dai al tuo bambino un po’ di tempo per adattarsi alla nuova routine.
• Dopo aver portato il bambino a casa dall’ospedale, inizia una routine che aiuti il tuo bambino a fare differenza tra la notte e il giorno. Ad esempio, fagli indossare “abiti da giorno” quando si sveglia al mattino. Metti da parte il pigiamino e fallo indossare solo quando lo rimetti a letto per la notte.
• Gioca con il tuo bambino durante il giorno e riduci il tempo per giocare durante la notte.
• Permetti al bambino di sentire i rumori durante il giorno, ma riducili al minimo durante la notte.
• Mantieni la sua camera luminosa e arieggiata durante il giorno, ma tienila al buio di notte.

Trucchetti per aiutarti a mettere a dormire il tuo bambino

Se stai lottando per far addormentare il tuo bambino, ecco alcuni semplici trucchetti.

1. Interazione con il bambino

È importante per le madri iniziare a interagire col bambino fin dall’inizio. È vero, il tuo bambino potrebbe non capire quello che stai cercando di dire, ma questi tentativi aiuteranno lo sviluppo cognitivo e le abilità comunicative del tuo bambino.
L’interazione aiuta anche nella differenziazione tra il giorno e la notte, perché generalmente i genitori parlano più di giorno e meno di notte. In questo modo, il bambino potrebbe capire che per loro è ora di dormire. Questo tipo di interazione sociale e vivace durante il giorno si crede possa aiutare il bambino a impostare un orologio interno e a regolare gli orari del sonno.

2. Sviluppo del ritmo circadiano

Il ritmo circadiano del corpo, ossia il naturale ciclo del sonno, è generalmente sottosviluppato alla nascita. Ci vogliono un minimo di 3-4 mesi affinché questo ritmo si sviluppi correttamente.
I bambini con un ciclo circadiano sottosviluppato dormono di più durante il giorno e restano svegli nelle ore notturne. Le madri possono modificare questa situazione dando loro da mangiare ogni 2-3 ore. Anche l’esposizione alla luce naturale aiuta a promuovere più velocemente lo sviluppo del ritmo circadiano; assicurati che il tuo bambino sia più esposto alla luce naturale durante il giorno.

3. Asseconda i suoi segnali

Un altro ottimo modo per mettere il tuo bambino a letto presto è quello di permettergli di seguire i suoi segnali. I bambini sono spesso i migliori quando si tratta di informare i loro genitori che sono stanchi e vogliono dormire.
I segnali più comuni che ti aiutano a capire che il bambino ha sonno sono lo sbadiglio, lo sguardo fisso o le sopracciglia che diventano rosse. Assecondare questi suoi segnali può aiutare te e il tuo bambino ad abituarvi a una routine quotidiana che preveda che il tuo bambino vada a letto prima.

4. Imposta una routine per andare a letto

È molto importante che ogni genitore imposti una routine per mettere a letto il proprio bambino. Una routine coerente fa bene allo sviluppo generale del bambino, soprattutto durante gli anni della crescita. Le mamme possono iniziare con una routine che dura dai 60 ai 90 minuti nei primi mesi ma, in seguito, rendila più breve e semplice affinché non duri più di 15-20 minuti.
Una routine breve può includere il bagnetto con piccoli massaggi, il cambio del pannolino e, infine, una canzone. Una routine del genere può aiutare il bambino ad andare a letto più facilmente.

5. Coccolalo

Per assicurarti che il tuo bambino si abitui ad andare a letto presto, coccolalo ogni giorno, soprattutto durante la fase iniziale. Mettilo a suo agio, dondolalo o tienilo ben saldo come parte della routine per andare a letto. Aiuterà sicuramente il bambino a capire che un’attività del genere indica che è tempo di addormentarsi.
Entrambi i genitori possono svolgere questa routine che aiuterà il bambino ad addormentarsi. Questo dà al bambino un senso di sicurezza. Un’attività del genere calma il bambino e lo aiuta a dormire tranquillamente. È importante fasciare in maniera corretta il bambino: questo assicurerà al bambino un sonno tranquillo e indisturbato.

6. Regolarizza l’orario della poppata

Il sonno dei neonati può essere regolarizzato adottando degli orari prestabiliti per la poppata. Regolarizzare l’orario della poppata è il metodo migliore da associare alla regolarizzazione del sonno. In generale, i neonati hanno bisogno di mangiare ogni 2-3 ore. Rispettando gli orari del sonno e della poppata, puoi assicurare al bambino una migliore qualità del sonno anche nelle fasi successive. Questo si ripercuoterà sul riuscire a mettere a letto presto il bambino anche nei mesi successivi.
I ritmi del sonno dei bambini da 1 a 3 mesi cambiano spesso e nei modi più imprevedibili e sono direttamente legati alla crescita e allo sviluppo dei bambini. Ad ogni modo, ogni bambino è diverso e ha tendenze diverse.
Il sonno è una delle attività più importanti e spesso aiuta il bambino a sviluppare ciò che è relativo al suo sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo. Pertanto, non è possibile certificare che ci sia o meno qualcosa di sbagliato nel numero di ore di sonno di un bambino. La quantità di sonno adeguato li aiuta a raggiungere lo stato di salute migliore per loro. Per cui, attua le disposizioni necessarie affinché il sonno del bambino sia sicuro e confortevole.
Facci sapere se questo articolo ti è stato aiuto e in che modo tu hai aiutato il tuo bambino a dormire durante i primi mesi.

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