Segnali di fame nei bambini: come identificarli

Dar da mangiare ai bambini può essere motivo di stress per le neomamme! Sono sempre lì a chiedersi “Il mio bambino avrà fame?”, “Quante volte dovrei farlo mangiare?” e cose del genere. La persona che può rispondere a queste domande in maniera più corretta è il tuo piccolino! Sì, non esserne sorpresa! Il tuo principino è l’unico che può farti sapere se ha fame attraverso dei segnali. I bambini sono anche in grado di regolare il loro apporto energetico e di mandarti dei segnali sottili.
Invece di calcolare il tempo impiegato a farlo mangiare o le quantità da fargli mangiare, fallo mangiare semplicemente quando ha fame. Fai attenzione al suo comportamento e ai suoi semplici segnali. Ti chiedi come fare per identificare questi segnali?
Continua a leggere questo articolo per saperne di più.

I diversi segnali di fame nei bambini

Molti genitori pensano che il pianto sia un segnale di fame. E lo è. Ma è uno degli ultimi. Prima di questo, il bambino te ne mostra molti altri. Se riesci a capirli in tempo, sarà più facile per te dar da mangiare al tuo piccolino.

I primi segnali di fame

– Se si lecca le labbra, è il primo segnale che ha fame.
– Si succhia mani, labbra, dita delle mani e dei piedi, vestiti e giocattoli.
– Apre e chiude la bocca.
– Esce la lingua.
– Muove la testa da una parte all’altra, come se stesse cercando qualcosa. Questo movimento è chiamato riflesso di suzione. Durante le prime settimane di vita, quando sfreghi le guance del tuo bambino, lui si girerà verso il tuo seno o verso il biberon come riflesso naturale. Poi farà un movimento di suzione con la bocca. Dal quarto mese in poi, il riflesso di suzione diventa un’azione volontaria.

Segnali di fame attivi

– Prova a mettersi in posizione per mangiare tirando i tuoi vestiti.
– Gira la testa verso il petto della persona in braccio alla quale si trova.
– Comincia a muovere braccia e gambe.
– Respira velocemente o è agitato.
– Si contorce.
– Si sveglia e si riaddormenta continuamente.
– Mostra disagio con pianto e grugniti.
– Colpisce continuamente il tuo petto o il tuo braccio.
– Dorme, ma è in fase REM. È un ottimo momento per dar da mangiare a un bambino addormentato se non mangia da un po’.
– Un bambino affamato può continuare a succhiare anche dopo aver finito il biberon o il primo seno. Significa che ha ancora fame.
– I bambini dai quattro mesi in su possono anche sorridere mentre allattano, indicando così il loro interesse a continuare.

Ultimi segnali di fame

– Muove la testa in modo frenetico da un lato all’altro.
– Il pianto è l’ultimo segnale. Il pianto derivato dalla fame ha solitamente un’intonazione bassa che sale e scende ed è breve.

Calma il bambino prima di farlo mangiare. Offrigli un contatto diretto tra la tua pelle e la sua e permettergli di rannicchiarsi sul tuo seno.
Basarsi sul pianto del bambino per farlo mangiare può causare in lui dei problemi alimentari, oltre a essere motivo di stress per entrambi.

Nel suo libro Sleeping like a baby, la consulente per l’allattamento Pinky McKay dice
“Notice where your baby’s tongue is when she is yelling — a baby can’t latch on to feed when her tongue is up against the roof of her mouth, and if you do manage to calm her enough to latch on and feed, her suck is likely to be disorganized, or she may be exhausted from crying and only take a small feed before falling asleep. This, of course, means that she will probably sleep for a very short time then wake for another feed as her tiny tummy quickly empties.”
(Bisogna notare dove si trova la lingua del bambino quando piange: un bambino non può attaccarsi per mangiare se la sua lingua è contro il palato. E se anche riesci a calmarlo abbastanza da farlo mangiare, la suzione potrebbe essere disorganizzata o il bambino esausto per aver pianto: in questo caso riuscirebbe a mangiare ben poco prima di addormentarsi. Ovviamente, questo significa che probabilmente dormirà anche poco e che si sveglierà perché il suo pancino sarà di nuovo vuoto).

segnali fame nei bambini

Benefici di far mangiare il bambino quando lancia dei segnali

Invece di far mangiare il bambino quando capita o quando hai tempo, è importante osservare i segnali che ti manda. Ne trarrai beneficio anche tu:

– Aiuta a far stare meglio il tuo bambino.
– Ti garantisce che la poppata non abbia alcun problema.
– Soddisfa la fame e la sete del tuo piccolino.
– Incoraggia il bambino a fidarsi di te.
– Ti dà più fiducia.
– Costituisce un buon rapporto di alimentazione tra te e il tuo bambino.
– Mantiene attiva la produzione di latte.

Come capire quando il tuo bambino è sazio?

Quando il tuo bambino è sazio e soddisfatto, ti manda dei segnali per fartelo capire. Ad esempio: chiude le labbra, gira il viso dall’altra parte, rallenta la suzione (se il bambino allatta al seno), si addormenta, appare calmo e rilassato, sputa il capezzolo o il cibo. Un bambino sopra i quattro mesi può cominciare a guardarsi intorno e a distrarsi.
Mamme, provate a decifrare i sottili segnali di fame che i vostri angioletti vi mandano e assicuratevi che siano sazi e contenti. E ricordate che è altrettanto importante capire i segnali che indicano sazietà. Se i segnali vengono ignorati, è probabile che i bambini confondano tra la fame e il senso di sazietà. Questo può portare a preferire una dieta non sana e, quindi, all’obesità.
Ma non preoccuparti se qualche volta non noti qualche segnale. È inevitabile! Ricorda che ogni bambino è diverso e ha diversi modi di far sapere alla madre cosa vuole. Non appena imparerai a capire di più il tuo piccoletto, saprai riconoscere meglio i vari segnali! Il contatto diretto ti aiuta a riconoscerli ancora più in fretta.

FAQ

1. Quando il bambino si succhia la mano vuole dire sempre che ha fame?

Una volta attraversato il periodo neonatale, succhiarsi la mano non indica più necessariamente che il bambino ha fame. Dalle sei alle otto settimane, il bambino ha bisogno di iniziare a esplorare attraverso le sue mani e la sua bocca. Gradualmente acquista il controllo della sua testa. Succhiarsi la mano è comune anche durante il periodo della dentizione.

2. E se non sono sicura che quello sia un segnale di fame?

Se sospetti che il tuo bambino abbia fame, ma non ne sei sicura, prova a farlo mangiare. Questo vi aiuterà entrambi in diversi modi:

– Il tuo piccolino mangerà se ha fame.
– Se allatti al seno, la tua produzione di latte aumenterà.
– Questo può rassicurare e dare conforto al tuo bambino.

Se fai mangiare il tuo bambino regolarmente, ma sembra comunque irritabile, controlla che non abbia altri problemi, ad esempio gas o dolore al pancino, ecc.

3. Cosa faccio se il mio bambino mi fa capire che ha fame poco dopo aver mangiato?

È normale per i bambini mangiare a intervalli brevi, soprattutto durante il pomeriggio o la sera tardi.
I bambini tendono a mangiare di più anche durante gli scatti di crescita, che durano dai due ai tre giorni. Gli scatti di crescita avvengono a circa due o tre settimane, a sei settimane, a tre mesi e a sei mesi.

4. Devo svegliare il mio bambino per farlo mangiare?

I bambini sono spesso addormentati durante i primi giorni di vita. Se il tuo bambino ha meno di quattro settimane, sveglialo ogni paio d’ore sia di notte che di giorno per farlo mangiare. Fallo finché arriva a un buon peso e mostra parametri normali, come la pupù e la pipì.

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile. E il tuo bambino come comunicava con te per dirti che aveva fame?

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