Rifiutato a C’è Posta per Te dalla sua ex fidanzata in prigione per tentato omicidio

C'è posta per te

A C’è Posta per Te , come nella vita, non è facile trattare i sentimenti di una persona e, a volte, può diventare pericoloso. Un programma che coinvolge, in bene o in male, gli animi e non solo dei telespettatori è proprio il reality di Maria De Filippi. Veniamo ora ai fatti.

Condannato per omicidio dopo un rifiuto a C’è posta per te

Dobbiamo proprio parlare di una tragedia, quella che è accaduta dopo un rifiuto da parte della sua ex fidanzata. Emanuele Colurcio aveva chiesto e ottenuto di partecipare alla trasmissione con Maria De Filippi.

La sua presenza a C’è posta per te avrebbe dovuto portare a una riconciliazione. Così invece non è stato. L’ex fidanzata Alessia è intervenuta alla stessa trasmissione ma non ha nemmeno lette le scuse di Emanuele.

A dirla tutta gli ha proprio chiuso la busta in faccia! La colpa non è certamente della trasmissione, ma chi vi partecipa espone sentimenti reali. E’ così che il ventiduenne non l’ha presa certo bene, è rimasto deluso e magari, senza entrare nei sentimenti altrui, ridicolizzato.

Emanuele Colurcio affronta il rivale

Al termine dello show condotto da Maria De Filippi su Canale 5, Emanuele si era fatto “giustizia” da solo, ha così accoltellato il nuovo fidanzato della sua ex. Il tentato omicidio ha avuto luogo nella zona dei Baretti di Chiaia, a Napoli.

Era il mese di gennaio 2016, la vittima, Domenico Di Matteo, era stata assalita con violenza da Colurcio, che l’ha colpito all’addome con un coltello. Il giovane rifiutato e giustiziere, dopo essere stato arrestato, ebbe la condanna in primo grado a 14 ed anche nel secondo grado.

Emanuele è alla fine condannato

In seguito, colui che Emanuele riteneva essere suo rivale, Domenico Di Matteo è sopravvissuto e per fortuna, benchè le ferite fossero gravi, ha salvato la vita. L’avvocato di Emanuele, ricorso alla Cassazione è riuscito a fare annullare la sentenza, nei limiti dell’aggravante posta in precedenza.

Si parlava infatti nella sentenza di motivi abietti e futili. In questi giorni e precisamente il 15 marzo 2019, la Corte d’Appello di Napoli ha ricondannato Colurcio. A Emanuele ora spettano ben 8 anni di carcere.

Le imputazioni sono: tentato omicidio premeditato, porto illegale del coltello e atti persecutori sulla ex.

In seguito a un programma come C’è posta per te, che intrattiene ed emoziona, si è arrivati a un tentato omicidio e sarebbe potuto anche giungere a una vera e propria tragedia.

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