Ricetta deodorante fai-da-te

Ricetta deodorante fai-da-te

(Ricetta efficace, senza bicarbonato di soda!)

Sapete qual è la verità? Io non soffro di sudorazione eccessiva. Anzi, per quanto possa suonare strano, vorrei sudare di più. Perché sudando il nostro corpo si libera dalle tossine in maniera naturale, il che è positivo. Di tanto in tanto uso il deodorante, soprattutto se so che dovrò fare qualcosa per cui molto probabilmente suderò. Ma da quando ho iniziato davvero a occuparmi di me in maniera più salutare tanto dall’interno che dall’esterno, ho eliminato tutti i prodotti che contenevano ingredienti tossici, ingredienti che fanno male sia al mio corpo che all’ambiente circostante. Dopo aver guardato l’INCI del deodorante che utilizzavo sono rimasta scioccata: era pieno di ingredienti dannosi.

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La cosa che più mi spaventa è che la maggior parte dei deodoranti, compresi quelli che si auto proclamano “naturali”, contengono alluminio o derivati che fungono da antitraspiranti… cosa di cui non abbiamo bisogno. Anzi, secondo alcuni studi, l’alluminio e i suoi derivati sono in qualche modo correlati al morbo di Alzheimer e a una serie di altri problemi di salute. Per non parlare dei parabeni: sono pessimi, ma sono contenuti in quasi tutti i deodoranti.

È per questo che ho deciso di creare un deodorante fatto in casa che fosse efficace, ma allo stesso tempo delicato sulla pelle e, ovviamente, non tossico.

Ok, so cosa stai pensando… che ci sono già un miliardo di ricette di deodoranti fatti in casa sul web.

Certo, è vero. E con questa sono un miliardo più uno. Ahahah.

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La verità è che sono orgogliosa di questo deodorante perché contiene ingredienti che generalmente non si trovano negli altri deodoranti, anche se non ne capisco il perché! E sono pronta a condividere la mia ricetta con voi. Perché funziona davvero, e non lo dico solo io (ossia quella-che-non-suda-mai) ma anche il mio compagno (ossia la-tipica-persona-che-suda).

Prima di tutto, una piccola spiegazione sugli ingredienti che uso

Olio di cocco e olio di mandorle. L’olio di cocco vergine, grezzo e non raffinato ha delle ottime proprietà antibatteriche. E questo è fondamentale per le ascelle, vero? L’olio di cocco diventa liquido attorno ai 25 gradi, al di sotto dei quali si presenta allo stato solido. Volendo, per fare in modo che il deodorante resti fluido, si può aggiungere un altro olio. L’olio di mandorle. È possibile sostituirlo con altri oli che rimangano liquidi a temperatura ambiente, ma io preferisco l’olio di mandorle.

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Burro di karité. È un altro ingrediente fantastico che la natura ci ha donato. Il burro di karité grezzo e non raffinato contiene molta vitamina A ed E ed è altamente lenitivo per la pelle. Sembra proprio un ottimo prodotto da mettere in un posto così delicato come le ascelle, non credi?

Cera d’api. La cera d’api grezza (naturale, non raffinata, senza additivi, ecc…) funge da stabilizzante, in modo che il deodorante non coli. La cera d’api è un altro ingrediente eccellente per la cura della nostra pelle: non occlude i porti, ma favorisce le proprietà idratanti dei burri e degli olii contenuti nella ricetta.

Polvere di radice di maranta. Questo ingrediente è immancabile nel deodorante, e a ragione. In realtà ne uso sempre una piccola quantità sia nei prodotti per la pelle, sia nel cibo. In questo caso, questo ingrediente non serve solo da addensante, ma è utile anche a buttare fuori le tossine. E, dato che quando sudiamo eliminiamo le tossine, perché non buttarle anche via?

Farina fossile. Ecco, questo è uno di quegli ingredienti che non si è soliti ritrovare all’interno dei deodoranti fatti in casa. La farina fossile è uno degli ingredienti che ti conviene tenere sempre in giro per casa. Io, ad esempio, lo uso nel dentifricio, in giardino, una volta in casa per liberarmi dalle pulci, per l’esfoliazione…
È composta quasi interamente da silice, che è un elemento di cui il nostro corpo ha un gran bisogno. Aggiungendo questo ingrediente al tuo deodorante, fornirai alla tua pelle una buona dose di farina fossile (in pratica di silice), aiutando quindi le zone più delicate della tua pelle a non arrossarsi, ma anche a buttare via le tossine.
Quindi, la farina fossile non solo contribuisce a togliere umidità e tossine, ma aiuta anche a lenire la pelle sensibile. È possibile anche assumerla per via orale, ma evita di inalarla!

Vitamina E.

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Ok, adesso che ne sai di più sugli ingredienti contenuti all’interno del deodorante, ecco la ricetta vera e propria.

Deodorante fatto in casa (120 ml)

Ingredienti

– Contenitore
– Pentola per bagnomaria (io ho messo una ciotola di vetro su una pentola)
– Bilancia da cucina (è un grande investimento, io la uso praticamente tutti i giorni)
– 30 g di olio di cocco
– 20 g di burro di karité
– 10 g di olio fisso (io preferisco l’olio di mandorle, ma qualsiasi altro olio che a temperatura ambiente sia liquido andrà bene)
– 10 g di cera d’api (da fonti sostenibili e di buona qualità)
– 15 g di polvere di radice di maranta
– 15 g di farina fossile alimentare
– 5 gocce di Vitamina E
– 20-25 gocce di olii essenziali (opzionale, ma a me piace metterli)

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Procedimento

– Misura gli olii, il burro di karité e la cera d’api nella parte superiore della pentola per bagnomaria (io nella ciotola di vetro)
– Fai sciogliere a bagnomaria a fuoco lento fino tutti gli ingredienti (la cera d’api ci metterà un po’ di più, continua a mescolare)
– Spegni la fiamma e lascia raffreddare
– Aggiungi la polvere di radice di mantra, la farina fossile, la Vitamina E e gli olii essenziali, poi mescola vigorosamente con le fruste e amalgama bene
– Versa nel contenitore
– Riponi in un luogo appartato fino a che il composto non si stabilizza (non ci vorrà molto)

L’ultima volta che l’ho fatto, ho usato l’olio essenziale di lavanda e di patchouli. La lavanda, inoltre, ha delle ottime proprietà per la cura della pelle. In passato ho usato anche l’olio di tea tree, famoso per le sue proprietà antibatteriche. Fai attenzione, perché meno olio essenziale aggiungi, meglio è!

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Questo fantastico deodorante ha una consistenza soda, ma spalmabile. Io ne prelevo una PICCOLA quantità con le dita (davvero… non c’è bisogno di usarne molto) e lo strofino sotto le ascelle. Non ho mai provato a metterlo in un contenitore roll-on, ma non dovrebbero esserci problemi, perché la consistenza è simile a quella dei deodoranti roll-on (ma il mio è migliore, ovviamente). Se dovessi provare a travasarlo in un contenitore roll-on, mi farebbe piacere che tu mi dicessi come ti trovi.
Nota bene: se non sei abituata ad usare prodotti naturali sulle ascelle, inizialmente dovrai attraversare una fase di disintossicazione. È normalissimo!

Ricorda che la cosa più importante è avere una buona igiene personale quotidiana. Ma, se proprio non riesci a fare a meno del deodorante, prova questo (o un altro, ma che sia naturale) per una settimana circa, finché il corpo si abitua. Infatti sento spesso di persone che provano a usare deodoranti naturali senza aver disintossicato le proprie ascelle, per poi lamentarsi che il prodotto non funziona. Devi prima liberarti degli ingredienti nocivi che hai addosso e poi chiedere al tuo corpo di non puzzare… e ricorda: sudare fa bene!

Noi vogliamo sudare, quello che non vogliamo è puzzare.

Se vuoi capire qualcosa in più sui deodoranti naturali e sul passaggio da quelli con un cattivo INCI a questi, puoi fare delle ricerche sul web. Inoltre, se vuoi che il tuo deodorante fatto in casa abbia un buon profumo, puoi sempre aggiungere qualche goccia in più di olio essenziale (non troppo, altrimenti può diventare irritante) e qualche grammo in più di farina fossile. La consistenza sarà un po’ più soda, ma catturerà un po’ di più i cattivi odori.

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