Ricetta cipria bio fai-da-te

Rieccomi qui per condividere un’altra ricetta tanto richiesta, quella della cipria bio fai-da-te. Questa ricetta doveva essere pubblicata molto tempo fa e finalmente, dopo le ricette della crema solare, del fondotinta e del deodorante fatti in casa, eccola qui!

Questa cipria si combina bene col mio fondotinta bio fai-da-te e lo fissa perfettamente.

Ma perché è così importante fare attenzione alla cipria che usi?

Perché dobbiamo essere consapevoli di quello che mettiamo all’interno e all’esterno del nostro corpo. Io stessa, prima, non usavo niente di buono, ad esempio:

Aluminum Starch Octenylsuccinate, Oryza Sativa (Rice) Starch, Zinc Stearate, Silica, Pearl Powder, Avena Sative (Oat) Kernal Flour, Silver, Silybum Marianum (Milk Thistle) Extract, Vitis Vinifera (Grape) Extract, Copper Gluconate, Zinc Gluconate. May Contain: Mica (CI 77019), Bismuth Oxychloride (CI 77163), Titanium Dioxide (CI 77891), Iron Oxides (CI 77491, 77492, 77499)1

Ma guarda, quella cipria minerale naturale contiene un po’ di schifezze! Credevo di utilizzare un buon prodotto! E pensare che mi è costata più o meno 30€ per 12 grammi!

C’era un altro brand che prometteva con la sua cipria di “nutrire, energizzare e rinnovare” la pelle, al modico prezzo di 20€ per 6 g di prodotto per un INCI che conteneva zea mays, amido di mais modificato, stearato di zinco, silice, stearato di magnesio. Ossia niente di biologico, perché il primo ingrediente è geneticamente modificato… oh, aspetta, e dell’amido di mais modificato ne vogliamo parlare? Dovremmo piuttosto incoraggiare all’uso di ingredienti biologici, sani e facilmente ottenibili.

Questa ricetta è di gran lunga la più semplice che io abbia condiviso con voi. Abbiamo bisogno solo di 5 ingredienti. Sì, avete capito bene, solo cinque.

ingredienti 1

Cosa serve

– Contenitore ermetico (andranno bene qualsiasi barattolo di vetro e qualsiasi contenitore a chiusura ermetica)
– Macinino per caffè o spezie (è essenziale in questa ricetta)
– Polvere di radice di maranta (biologica)
– Polvere di cacao (biologica)
– Cannella Ceylon biologica (io la uso sia in cucina che per la cura del corpo)
– Ossido di zinco (non nano, non rivestito)
– Vitamina E (assicurati che provenga da fonti non OMG)

Procedimento

Questa cipria non potrebbe essere più semplice!

– Mischia bene tutti gli ingredienti nel macinino.
– Fai attenzione a non inalare le polveri, soprattutto l’ossido di zinco. Usa una mascherina, o copriti naso e bocca con la maglia)
– Testa un po’ di prodotto. Una volta trovata la colorazione perfetta, travasa con cura e attenzione nel contenitore e chiudi bene.
– Segui queste indicazioni per creare la colorazione più simile al tuo incarnato. Anche se la cosa bella di questa ricetta è che puoi giocare con le proporzioni fino a trovare la sfumatura perfetta!

Colorazione chiara:
18 g di radice di maranta
10 g di ossido di zinco
16 g di cacao
20 g di cannella

Colorazione media:
20 g di radice di maranta
33 g di polvere di cacao
45 g di ossido di zinco
21 g di cannella

Colorazione scura:
18 g di radice di maranta
36 g di polvere di cacao
45 g di ossido di zinco
21 g di cannella

– Aggiungi 4 o 5 gocce di Vitamina E nel macinino e trita ancora un po’: aiuterai la tua cipria a durare più a lungo!

ingredienti 2

Possibili domande e risposte

Il macinino è necessario?

Se vuoi che le polveri si mischino e si fondano perfettamente, allora sì. Se non ti importa, puoi tranquillamente mischiare il tutto con un cucchiaio o una forchetta per un bel po’ di tempo (non lesinare sul tempo, fidati) affinché gli ingredienti siano miscelati perfettamente e il risultato sia una cipria bella setosa. E poi, un buon macinino è un ottimo investimento sia per questo tipo di lavoretti, sia in cucina.

Posso non mettere l’ossido di zinco?

Se non ti interessa che la cipria abbia un fattore di protezione (o magari stai già usando la mia protezione solare o il mio fondotinta con protezione), allora sì. Ma dovrai sostituirlo con la stessa quantità di polvere di radice di maranta per dare alla cipria la perfetta consistenza.
Ricorda che l’ossido di zinco deve essere non nano e non rivestito. Ricorda anche di non inalare lo zinco, quando lo usi. Usa una mascherina o copriti il viso con la maglia… o semplicemente fai attenzione. Una volta che lo zinco sarà mischiato agli altri ingredienti, non dovrai più preoccupartene.

Qual è il fattore di protezione di questa cipria?

Con queste dosi, la ricetta prevede circa il 20% di ossido di zinco. Il che significa che il fattore di protezione sarà più o meno 20.
A proposito di ciò… lo sapevi che un fattore di protezione più alto non implica che il prodotto dia una protezione maggiore? È proprio così! Se non ti fidi, fai tu stessa qualche ricerca. Ho imparato che la protezione non aumenta in maniera proporzionale al fattore di protezione. Ad esempio, un SPF 2 assorbe il 50% dei raggi UV, un SPF 15 ne assorbe il 93% e un SPF 30 ne assorbe il 34%. Interessante, vero?
Segui queste indicazioni per aumentare o diminuire il fattore di protezione all’interno di questa ricetta (ma ricorda che cambiare le quantità di ossido di zinco modificherà la colorazione della cipria, quindi assicurati di testare il prodotto in corso d’opera):

– SPF 2-5: usa il 5% di ossido di zinco
– SPF 6-11: usa il 10% di ossido di zinco
– SPF 12-19: usa il 15% di ossido di zinco
– SPF 20+: usa il 20% di ossido di zinco (ossia le dosi di questa ricetta)

Non ho la radice di maranta, con cosa posso sostituirla?

Se hai dell’amido di mais biologico e non OMG, puoi usarlo al posto della radice di maranta ma, personalmente, preferisco l’effetto che mi da quest’ultima. E poi non è un ingrediente costoso ed è versatile anche in cucina. Io ti consiglio di andare nel tuo negozio di fiducia e di acquistarla, o di cercarla online.

Sono allergica alla cannella, posso sostituirla o eliminarla?

Ok, la risposta a questa domanda è molto più semplice. Sì! Puoi sostituirla O eliminarla. Io la uso per due motivi: aggiunge più profondità alla sfumatura di colore e mi piace il suo profumo.
Puoi quindi eliminarla (e aggiungere la stessa quantità di polvere di cacao) o sostituirla con della noce moscata biologica per aggiungere un effetto meno piatto alla tua cipria.

Quanto dura la cipria?

Finora la mia cipria non è mai andata a male, e c’è da dire che ne faccio sempre in grandi quantità. Detto ciò, come con tutti i prodotti naturali, biologici e senza conservanti per la cura del corpo, usa il buon senso. Ad esempio, non lasciare il contenitore aperto per lunghi periodi di tempo per evitare che vi entrino i batteri. Non prelevare il prodotto con le dita sporche (sempre per il problema dei batteri). Sia nel processo di creazione che nell’uso quotidiano, tieni sempre a mente quali sono le regole per una corrette igiene di base: mani pulite, utensili puliti, evitare il contatto con l’acqua, riporli in un luogo pulito…

Chi è pronto a spignattare? Cosa farai prima? La cipria, la crema solare o, magari, il fondotinta?

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.