Mamme

Parla una mamma: allattare è l’esperienza più bella che una madre possa affrontare

Una lettera di una mamma che ci segue, la lettere di Noemi, una nostra redattrice per un giorno. Lettera in cui racconta la sua esperienza dell’allattare. Una mamma davvero fantastica che ha voluto condividere con tutte noi la sua esperienza.

La storia di Noemi

Credo che allattare sia l’esperienza più bella e più dura che una madre possa affrontare.
La prima volta che l ho attaccato al seno (circa dopo 8 ore dal parto) l ho fatto perché mi è venuto spontaneo, non serviva che l infermiera mi insegnasse come fare, è stato tutto naturalissimo nonostante ancora dovessi capire chi era quell’ esserino così piccolo e indifeso tra le mie braccia.
Quando l ho avvicinato ha aperto subito la bocca, cercava il seno della sua mamma per nutrirsi, per consolarsi, per affidarsi a me. Mi ha fatto malissimo, mi veniva da piangere e da urlare per il dolore, ma ho sopportato, lui aveva bisogno di me, aveva bisogno sia sentire che la sua mamma c’era e lo proteggeva.
È stato così per tutte le settimane successive, ma io continuavo a sopportare in silenzio, perché vedevo che cresceva a diamisura quindi stavo facendo la cosa migliore nel.perseverare e non fermarmi al dolore.
Sono passato così 7 mesi, 7 mesi di notti insonni perché luimenfre dorme vuole il seno, il suo ciuccio personale, 7 mesi di spese fatte con tette al vento xké lui quando esce si stanca e quindi vuole il seno per nutrirsi, 7 mesi di VOIO SOLO LA TETTA, LA PAPPA MAGNATELA TU.
Ma sono stati i 7 mesi più meravigliosi della mia vita. Mio figlio è tettadipendete, ma devo mettere che anche io sono dipendente da lui. Non riesco a smettere di allattare, non voglio che questo accada nonostante mi stai deperendo s lui ingrassando a vista d’occhio.
Ebbene sì, amore di mamma, fino a 18 anni le mie tette saranno tutte tue 😂😂😂

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