Paesi rischio terrorismo

Paesi rischio terrorismo
Paesi rischio terrorismo

State per organizzare le vostre tanto sognate vacanze estive? Dopo i recenti attentati terroristici è opportuno informarsi accuratamente prima di pianificare possibili viaggi verso certi luoghi.

Il Ministero degli Esteri attraverso il sito internet www.viaggiaresicuri.mae.aci.it, ha diffuso una lista di luoghi da evitare, assieme ad alcuni suggerimenti ed informazioni su eventi pericolosi, emergenze sanitarie e politiche, e particolari eventi meteorologici.

Tra i paesi a rischio terrorismo da evitare in questo periodo troviamo:

  • Tunisia: dopo la strage del Bardo e l’attentato di Sousse, è stato innalzato il livello di allerta terrorismo in tutto il Paese ed in particolare nelle aree ad elevata presenza turistica.

  • Russia: sconsigliate le visite delle regioni del Daghestan, della Cecenia, dell’Inguscezia, e nei Distretti del Territorio di Stavropol prossimi al confine amministrativo con Daghestan e Cecenia, aree spesso interessate da azioni di gruppi armati.

  • India: resta alta la pericolosità a Mumbai,delle aree rurali di Jammu, del Kashmir e del confine con il Pakistan. I luoghi maggiormente a rischio rimangono i luoghi ad alta frequentazione, come i mezzi di trasporto pubblico, stazioni di autobus e treni, mercati. Aree sensibili possono inoltre rivelarsi le località frequentate da stranieri, sia nelle grandi città, sia in destinazioni turistiche, con particolare riferimento a hotel di catene internazionali, centri commerciali, aeroporti e voli di linea.

  • Egitto: considerato uno dei Paese maggiormente a rischio attentati, sebbene la situazione negli ultimi mesi sia migliorata.

  • Francia: gli attentati alla rivista Charlie Hebdo, e poi quello in un impianto di gas industriale, non possono far escludere altri attacchi. L’allerta antiterrorismo rimane alto a Parigi e Nizza, nelle regioni dell’Ile de France e delle Alpi Marittime.

  • Emirati Arabi: sconsigliato recarsi “con imbarcazione da diporto private nelle vicinanze di acque attigue alle isole dello stretto di Hormuz, Tnb e Abu Musa.

  • Marocco: un eventuale attentato prenderebbe probabilmente di mira obiettivi occidentali o presunti tali: ristoranti e night club dove si serve alcool e negozi di note catene americane.

  • Bahrein: dopo l’arresto del leader del maggiore partito di opposizione sciita in tutto il paese ci sono stati violenze tra gruppi di manifestanti e forze dell’ordine.

  • Iraq: Proseguono gli scontri in diverse zone del paese  lungo le valle dell’Eufrate e del Tigri, rispettivamente a nord-ovest e a nord di Baghdad, nel territorio delle province di Anbar, Ninawa, Salahaddin, Diyala, Tamim (Kirkuk). Evitare inoltre anche le zone di frontiera tra l’Iraq, la Siria e la Giordania.

Consigliamo quindi di consultare con attenzione le informazioni che trovate sul sito della Farnesina prima di intraprendere un viaggio in una zona a rischio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*