Neonati, bambini e morbillo: cause, sintomi e trattamenti

Neonati, bambini e morbillo: cause, sintomi e trattamenti

Sei preoccupata per la salute del tuo bambino? Vuoi saperne di più sul morbillo, in modo da proteggerlo da questa malattia?
Se hai risposto sì alle domande precedenti, allora continua a leggere questo articolo e scopri quali sono le cause del morbillo nei bambini. Imparerai anche quali sono i trattamenti migliori per loro.

Cos’è il morbillo?

Il morbillo, una delle infezioni più contagiose, si diffonde attraverso il paramyxovirus. Colpisce soprattutto i bambini. Il segno più visibile della malattia sono delle piccole macchie irregolari, chiamate macchie di Koplik, all’interno di guance e bocca. Al centro di queste macchie c’è un granello bianco o bluastro.

Come si diffonde il morbillo nei bambini?

Il virus del morbillo si diffonde attraverso l’aria. Questo attacca prontamente le parti vulnerabili del corpo umano come i polmoni, il tratto intestinale e la cornea. Quando il paziente che ha contratto il morbillo starnutisce o tossisce, emette goccioline che diffondono il virus nell’aria. Il morbillo può diventare virale. Il bambino può essere contagiato anche attraverso contatto diretto, ma possono volerci fino a dieci giorni prima che i sintomi appaiano, anche se il bambino ha già l’infezione in atto. Se, dunque, pensi che il tuo bambino abbia contratto il morbillo, portalo immediatamente dal medico e fagli fare degli esami che ne accertino il contagio. Una diagnosi precoce può aiutare a impedire che il morbillo si diffonda su tutto il corpo.

Diagnosi

Per confermare il contagio del morbillo, il dottore potrebbe fare al tuo bambino un esame della saliva o un’analisi del sangue.

Sintomi comuni del morbillo nei neonati

Ecco quali sono i sintomi comuni del morbillo nei bambini:

– febbre alta, anche a 40 o più
– prurito che inizia dal viso per poi diffondersi su tutto il corpo
– naso che cola
– congiuntivite
– mal di gola e tosse

Fattori di rischio

Il morbillo può portare ad altre complicanze, come l’infezione dell’orecchio medio, che può compromettere la capacità uditiva. Può causare polmonite. Può causare anche encefalite, un’infiammazione dovuta al morbillo che attacca il tessuto cerebrale. Le donne incinte che hanno il morbillo possono partorire pretermine. Il neonato è temporaneamente immune grazie agli anticorpi che riceve dalla madre. Ad ogni modo, i bambini fino ai cinque anni restano vulnerabili.
Una persona su quattro che contrae il morbillo viene ospedalizzata. Un paziente su mille soffre di encefalite, che porta a danni al cervello. Anche con le migliori cure, un paio di casi su 1000 sono fatali.
Anche chi sopravvive al morbillo è soggetto a probabili complicazioni come cecità, perdita di capelli e danni neuronali. Il morbillo di solito colpisce i bambini al di sotto dei cinque anni e gli adulti dai 20 anni in su.
Evita di andare in posti affollati, come centri commerciali e aeroporti, per prevenire di contrarre questa infezione. Garantisci a tuo figlio la giusta prevenzione vaccinandolo tempestivamente.

Immunizzazione

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), i medici dovrebbero somministrare ai bambini due dosi di vaccino per morbillo, parotite e rosolia (MPR) seguendo queste tempistiche:

1. la prima dose tra i 12 e i 15 mesi
2. la seconda dose tra i 4 e i 6 anni.

Se un bambino tra i 6 e gli 11 mesi deve andare all’estero, avrà bisogno di un’ulteriore dose di MPR. Invece ai bambini di un anno o più dovrebbero essere somministrate due dosi di vaccino almeno 28 giorni prima del viaggio.
Una singola dose di vaccino MPR può proteggere il 90-98% delle persone che contraggono la malattia, se somministrato al momento giusto. Ai bambini al di sotto di sei mesi, invece, i medici somministrano 250 mg di immunoglobulina umana normale.

Effetti collaterali del vaccino

Il bambino potrebbe soffrire di rossore o dolore nel sito dell’iniezione. Il malessere potrebbe durare anche alcuni giorni.

Trattamento

Se non trattato, il morbillo assume la forma di panencefalite subacuta sclerosante (PESS), un’infezione cerebrale fatale. Dato che il morbillo è un’infezione virale, non può essere trattata con gli antibiotici.

1. Il medico può consigliarti di aumentare l’assunzione di liquidi e di acqua del tuo bambino per tenere a bada la disidratazione. Anche i ghiaccioli possono aiutare a raffreddare il calore in eccesso del corpo.
2. Somministra al bambino paracetamolo o ibuprofene seguendo le dosi e le indicazioni prescritte dal medico.
3. Se il bambino soffre di una complicazione secondaria oltre al morbillo, il medico potrebbe suggerirti di trattarla con gli antibiotici. Gli integratori di vitamina A possono prevenire qualsiasi carenza nutrizionale, che potrebbe innescare complicazioni secondarie. È per questo che alcuni medici prescrivono la vitamina A per trattare il morbillo.

Adesso che sai come curare il tuo bambino affetto da morbillo, rendi partecipi le altre mamme.

Il tuo bambino ha avuto il morbillo?

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