Miglior seggiolone per svezzamento

miglior seggiolone svezzamento

Lo svezzamento è uno dei periodi delicati nella crescita di un bimbo. E le attenzioni dei genitori sono fondamentali, così come lo sono le loro scelte. Tra queste è importante, ad esempio, la scelta del miglior seggiolone per affrontare in serenità questo periodo.

Il seggiolone giusto è un valido strumento a supporto dei genitori e del bambino per lo svezzamento, che può essere condotto in modo classico oppure definito come auto-svezzamento.

Nel primo caso si seguono regole piuttosto precise dettate dal pediatra, si preparano pappe ad hoc e sovente il bambino mangia da solo. Nel secondo caso, al contrario, lo svezzamento ha inizio quando il bambino se le sente, con assaggi inizialmente molto piccoli e via via maggiori del cibo in tavola.

Miglior seggiolone per svezzamento

In commercio esistono moltissimi modelli di seggiolone differenti. Dai modelli classici a quelli che fungono da sdraietta, altalena, spazio gioco. Moltissimi nuovi modelli sono reclinabili, hanno un vassoio particolarmente ingombrante (per farci stare i giochi) oppure posto a un’altezza eccessiva.

Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma è tutto così indispensabile? Come scegliere il miglior seggiolone per lo svezzamento?

A cosa deve servire

Il seggiolone, già dal nome s’intuisce debba essere una seggiola più grande e rialzata che permetta al bambino (in genere dal sesto mese in poi) di stare seduto in uno spazio a sua misura per fare la pappa.

Col tempo, il seggiolone dovrà permettere al bambino di avvicinarsi sempre di più alla tavola.

Per mangiare in modo corretto occorre stare nella posizione giusta: il bambino, per questo, necessita del supporto del seggiolone che gli consentirà di mantenersi seduto, con la schiena dritta.

Molti seggioloni purtroppo tendono ad avere lo schienale piuttosto reclinato. Moltissimi modelli, inoltre, hanno la possibilità di reclinare tanto lo schienale, fungendo anche da sdraiette dove il piccolo possa fare comodamente il proprio pisolino dopo la pappa pur restando vicino agli adulti in tavola.

Questo è strettamente necessario? Meglio forse che il seggiolone funga da seggiolone consentendo al bambino di mangiare nella posizione corretta. Il pisolino potrà sempre farlo altrove!

Caratteristiche fondamentali

Ecco cosa deve avere o come deve essere il miglior seggiolone per svezzamento e auto-svezzamento.

Praticità

Molti seggioloni che fungono anche da sdraiette, altalene, area gioco sono spesso molto ingombranti poiché necessitano di una base d’appoggio piuttosto ampia.

Meglio forse avere un modello più semplice con una base più contenuta, pur rispettando le norme di sicurezza e protezione individuabili da materiali di qualità e resistenti.

Un seggiolone pratico, facilmente richiudibile sarà un’ottima soluzione “gestibile” anche nel tempo.

Posizione corretta

Il seggiolone deve consentire al bambino di mantenersi nella posizione corretta per mangiare: seduto con la schiena dritta.

Se lo schienale non è perfettamente dritto, il vassoio è eccessivamente vicino alla pancia oppure eccessivamente alto, il bambino è portato a mantenersi in una posizione scorretta. Non sederà comodamente né potrà avere la libertà necessaria a muovere comodamente le mani per le sue operazioni di esplorazione della pappa.

Vassoio rimovibile o assente

Un vassoio fisso non consente al bambino libertà di movimento. In genere però quasi tutti i modelli di seggiolone hanno un vassoio rimovibile che permette ai genitori di posizionare e togliere il bambino dal seggiolone facilmente.

Il vassoio rimovibile consente inoltre al piccolo di avere libertà di movimento per assaggiare, muoversi, esplorare la pappa.

Inoltre, se il vassoio può essere rimosso sarà possibile avvicinare il piccolo alla tavola quando sarà pronto.

Altezza consona al tavolo

Se il seggiolone è della giusta altezza rispetto al tavolo degli adulti, sarà semplice avvicinare piano piano il piccolo che non si sentirà troppo basso o troppo alto, ma sarà parte della famiglia.

Inoltre, quando sarà giunto il momento di farlo mangiare con voi, basterà togliere il vassoio e “incastrare” il seggiolone sotto al tavolo.

Facile da pulire

Il momento della pappa rappresenta per i bambini uno dei tanti momenti di esplorazione. Toccano il cibo, lo spostano dal loro piatto al vassoio, qualcosa (o anche più) cade sul seggiolone… insomma, ci sono innumerevoli ragioni per pensare che dopo la pappa il seggiolone debba essere pulito.

Meglio quindi pensare a un modello con rivestimento estraibile così da renderne più facile la pulizia. Meglio sicuramente i modelli in tessuto lavabile.

Va usato al momento giusto

Il seggiolone andrebbe acquistato (o utilizzato) solo al momento giusto. Se il piccolo non è in grado di stare seduto da solo, meglio aspettare.

Inoltre vi sono seggioloni che crescono col piccolo. Da pratico e confortevole seggiolone per le prime pappe a vera e propria sedia da usare quando i bambini crescono.

I migliori seggioloni

I modelli che hanno caratteristiche idonee a ricoprire il ruolo di seggiolone sono molti.

Quelli elencati qui sono solo alcuni dei riferimenti che hanno conquistato genitori (e bambini) negli ultimi anni:

  • Antilop di Ikea
    modello semplice, ergonomico e super-economico
  • Sedia Stokke Tripp Trapp
    ottimo design, piuttosto costoso
  • Pappy-Re Paly
    seggiolone trasformabile in sedia
  • Hauck Alpha
    seggiolone trasformabile in sedia, simil modello Stokke, ma meno caro
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