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Massimo Giletti ricorda Frizzi: “Io sapevo la verità”

massimo giletti

Massimo Giletti e Fabrizio Frizzi erano legati da un profondo sentimento di amicizia oltre che di stima personale e professionale. Ieri Massimo Giletti, all’uscita dell’ospedale dove Frizzi ha trascorso le ultime ore della sua vita, ha spiegato per la prima volta alla stampa la sua difficilissima posizione di collega, amico e confidente di Fabrizio Frizzi.

La salute del presentatore era molto più compromessa di quanto lui si sforzasse di far apparire e addirittura i vertici della Rai non erano a conoscenza delle sue reali condizioni di salute.

Massimo Giletti: la verità su Fabrizio Frizzi

All’incontro con i giornalisti, che attendevano fuori dall’ospedale in cui Frizzi era ricoverato, Massimo Giletti è apparso estremamente provato, ma ha voluto comunque rispondere alle domande dei cronisti che gli chiedevano di esprimere un pensiero in ricordo dell’amico. Innanzitutto Giletti ha voluto parlare per la prima volta della battaglia disperata che Frizzi stava combattendo contro il male che lo aveva colto a Novembre.

Le sue condizioni di salute erano molto più gravi di quanto Fabrizio aveva voluto rendere noto ed erano in pochissimi ad essere consapevoli che, purtroppo, il presentatore non avrebbe salutato l’estate.

Nonostante questa drammatica certezza, Frizzi aveva sempre cercato di trasmettere un’immagine di forza e di combattivo ottimismo, sostenuto in questa scelta da familiari, amici e colleghi. Addirittura è trapelato che la Rai non sapeva la verità perché Frizzi voleva evitare che, per tutelare il suo stato di salute, i dirigenti Rai gli impedissero di continuare a lavorare.

“Un amico per bene”

Il ricordo di Massimo Giletti è tornato anche al 1996, anno in cui gli fu affidata la conduzione della maratona di Telethon,al fianco di Fabrizio che all’epoca era già un professionista affermato. Durante la foto di rito i vari ospiti della trasmissione tentarono di sgomitare per finire nelle prime file ed essere fotografati in primo piano. Fabrizio per lasciare posto a tutti finì tra gli ultimi, ma Giletti lo prese per un braccio e lo costrinse a tornare nelle prime file, occupando il posto che gli spettava di diritto.

Il monologo di Giletti

E’ un fatto recente di cronaca televisiva che Massimo Giletti sia stato allontanato dalla Rai e che il suo programma “L’Arena” sia stato sospeso. E’ anche noto che GIletti non si sia perso d’animo e abbia stretto un accordo molto proficuo con La7, dai cui studi ha cominciato a condurre un format praticamente identico a quello interrotto dalla Rai: Non E’ L’Arena. Nel monologo iniziale con il quale ha aperto la prima puntata del nuovo programma, Giletti ha fatto riferimento alla situazione che si era creata in Rai e alla necessità di allontanarsi per proteggere la propria dignità di professionista. In quel monologo Giletti citò due persone oltre al Direttore Generale della Rai: Lamberto Sposini e Fabrizio Frizzi, che gli erano stati vicini in un momento difficile della sua vita professionale. Dopo quel monologo Frizzi gli inviò un messaggio che Giletti ancora conserva e che ha confessato di tornare a leggere frequentemente perché pieno di una tenerezza infinita.

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