“Garofalo tanto amato solo ora”: lo sfogo di Sonia Bruganelli

morte di marco garofalo

La morte di Marco Garofalo ha fatto sì che sui principali social network il coreografo recentemente scomparso fosse ricordato da moltissimi colleghi con grande affetto. Questa tardive dimostrazioni di affetto e di stima hanno fatto innervosire chi al fianco di Marco Garofalo è stato davvero, soprattutto negli ultimi mesi della sua vita.

A scagliarsi contro chi ha deciso di dimostrare soltanto adesso il proprio affetto a Marco Garofalo è stata Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis e cara amica del coreografo scomparso.

Il ricordo di Marco Garofalo

La morte di Marco Garofalo, arrivata dopo una lunga battaglia contro una grave malattia, ha suscitato molta commozione nel mondo dello spettacolo televisivo, e in particolar modo tra quei ballerini e quegli artisti che nel corso della propria carriera avevano avuto l’opportunità di incrociare la propria strada artistica con quella del coreografo.

I più sinceramente dispiaciuti sembrano essere gli allievi di Amici, per i quali Garofalo fu professore di danza moderna durante i primi due anni della trasmissione. Già all’epoca, scontrandosi spesso e volentieri con l’approccio troppo rigido di Alessandra Celentano, Garofalo dimostrò di avere un’idea di danza che prediligeva l’espressività e le emozioni rispetto alla mera tecnica di danza.

Apprezzato moltissimo per questo approccio sia dai suoi colleghi sia dai ballerini che lo elessero a loro mentore, Garofalo lasciò il programma per dedicarsi ad altri progetti e tornò soltanto l’anno scorso negli studi di Canale 5. Maria De Filippi, che aveva sempre stimato moltissimo l’apporto che il coreografo aveva dato alla trasmissione, gli chiese di tenere uno stage di danza moderna per i nuovi allievi della scuola.

I messaggi dei colleghi

Unendosi alla voce dei ballerini più giovani, hanno scritto messaggi di condoglianze anche vip del calibro di Lorella Cuccarini e Luca Tomassetti. Quest’ultimo ha ricordato di aver incontrato Garofalo soltanto pochissime settimane prima della sua morte e che era stato estremamente felice di ricordare assieme a lui l’inizio della loro carriera. I due si erano conosciuti quando Luca aveva soltanto nove anni, mentre Garofalo era di diversi anni più grande.

La rabbia di Sonia Bruganelli

Il messaggio di Sonia Bruganelli dopo la morte di Marco Garofalo sembra spezzare la malinconia e il ricordo dolceamaro del ballerino scomparso. Senza usare troppa delicatezza, la moglie di Paolo Bonolis si dice molto stupita del fatto che tutti questi messaggi arrivino dopo la morte del coreografo e non durante l’ultimo periodo della sua vita, quando aveva più che mai bisogno della vicinanza e del supporto dei colleghi.

“Gli avrebbe fatto piacere … molto” conclude la Bruganelli, portando un’accusa nemmeno tanto tacita a tutti coloro che per u motivo o per un altro avevano fatto sentire Marco dimenticato e solo in un momento difficilissimo e soprattutto durante una battaglia che alla fine lo ha visto perdente.

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