Mamme

L’igiene orale dei più piccoli: 3 passaggi fondamentali

L’igiene dentale assume un’importanza cruciale per tutti, specialmente quando si parla di bambini. Un bambino che sin da piccolissimo impara ad aver rispetto dei propri denti, diventerà un adulto consapevole e con tutti gli strumenti per poter provvedere adeguatamente al proprio benessere. Ogni genitore dovrebbe dunque intervenire il prima possibile, rendendo i propri figli consapevoli dell’importanza di un gesto che deve diventare quotidiano. In particolare sono 3 i passaggi fondamentali ai quali si dovrebbe prestare attenzione: l’uso di prodotti adatti ai bimbi, la cura dell’igiene orale sin dalla comparsa del primo dentino e l’attenzione alle carie.

Usare prodotti adatti ai bambini

Quando si ha a che fare con i bambini è sempre il caso di usare prodotti delicati, pensati appositamente per la loro igiene orale di linee come Biosmalto, solo per citarne una. Molto importante è la scelta dello spazzolino che deve avere una testina piccola e delle setole per la rimozione profonda dello sporco. Inoltre, un buon prodotto dovrebbe avere la punta tonda e un certo grado di flessibilità. Bisogna, poi sempre ricordarsi di sostituire lo spazzolino all’incirca ogni 2 mesi. Anche lo spazzolino elettrico può rivelarsi utile, così come quello monociuffo, ottimo per rimuovere i residui di cibo dalle zone che si rivelano più impervie. Veniamo ora alla scelta del dentifricio, anch’essa fondamentale: meglio sempre optare per un prodotto pensato per i più piccoli con livelli di fluoruro molto bassi. Infine, potrebbe essere necessario l’uso del filo interdentale.

Curare l’igiene orale sin dal primo dentino

L’igiene dentale di un bambino dovrebbe partire, secondo gli esperti, intorno al sesto mese di vita, ovvero non appena fa capolino il primo dente. Questo è un consiglio che ha delle motivazioni alla sua base molto importanti: si tratta più che altro di una questione di abitudine. Insegnargli la routine della pulizia dentale sin da subito, infatti, aiuta il bambino a prendere confidenza con questo gesto. Poi, quando i denti si faranno via via più numerosi, questa routine già consolidata faciliterà il tutto, permettendo al bambino di gestire la situazione in totale autonomia. È chiaro che bisogna comunque stare molto attenti, con un bimbo di quell’età e tenerlo sotto controllo per evitare che ingerisca il dentifricio o che si verifichino incidenti di altro tipo.

Fare attenzione alle carie

Le carie rappresentano un problema molto frequente nei bambini, perché quando sono piccoli assumono molti alimenti contenenti zucchero. Basti pensare al latte, ma anche ad altri preparati industriali come gli omogeneizzati e i consueti succhi di frutta. Fra le altre cose, bisogna fare attenzione alla pulizia dei denti soprattutto prima delle ore notturne: questo perché, per via della minore salivazione, lo zucchero si fissa con maggiore facilità allo smalto dei denti, aumentando di riflesso il rischio di accumuli e di carie. Per questa ragione, se il bambino è abituato ad addormentarsi col biberon, un’idea potrebbe essere di riempirlo d’acqua per favorire il risciacquo.

In conclusione, la cura dei denti è bene che parta sin dalla comparsa del primo dente e che diventi una routine (anche divertente volendo) il prima possibile.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile.