Le ultime ore di Fabrizio Frizzi: “Si vedeva che non stava bene”

Morte di Fabrizio Frizzi

La morte di Fabrizio Frizzi, storico volto di RaiUno, ha sconvolto milioni di persone che ormai lo consideravano quasi un amico di famiglia. Garbato, cortese e sempre sorridente, i suoi funerali sono stati presi d’assalto da tutti quelli che volevano dargli l’ultimo saluto e le manifestazioni di cordoglio affollano ancora i social networks. Alessandro Delle Fratte e Laura Astri, storici figuranti dell’Eredità, hanno raccontato di come ultimamente apparisse stanco e provato.

Le ultime ore di Fabrizio Frizzi: “Si vedeva che non stava bene”

fabrizio_frizzi_ultime_ore_stanco_provato_28214719Fabrizio Frizzi si è spento il 26 marzo a causa di un’emorragia cerebrale. Già duramente provato da un ictus avuto alcuni anni fa, da tempo parlava di una battaglia che continuava a portare avanti con coraggio per non lasciare sole moglie e figlia. Nonostante le terapie continuava ad apparire all’Eredità, il programma che lo aveva reso popolare e amato facendolo entrare nelle case di milioni di italiani. I due storici figuranti del programma, Alessandro Delle Fratte e Laura Astri, hanno raccontato gli ultimi giorni di Fabrizio:

Negli ultimi tempi Fabrizio Frizzi era stanco e pallido. Cercava di registrare più puntate de L’Eredità per avere più tempo per stare a casa, con la moglie e la figlia. A Fabrizio volevano tutti bene, la produzione lo incoraggiava di continuo. Lui, nonostante le difficoltà, cercava sempre di darci la carica. Spesso ci diceva: “Ieri abbiamo fatto un botto di share, siamo una grande famiglia. Forza ragazzi, siamo fortissimi!”. Sapevamo che stava male, che non poteva essere solo un’ischemia, ma non potevamo immaginare fosse così grave. Lui è sempre stato forte e coraggioso. L’anno scorso, nell’ultima puntata dello scorso anno a Cinecittà, eravamo 156 figuranti e ci ha voluto salutare baciandoci uno ad uno. Questa è la gentilezza delle persone speciali.

L’ultima puntata dell’Eredità era stata registrata giovedì scorso ed andata in onda domenica sera, poche ore prima della morte del di Fabrizio. Nonostante lui avesse sempre mantenuto il massimo riserbo sulla propria malattia, Antonio Signorini ha raccontato a Matrix che lottava silenziosamente contro un tumore inoperabile:

Lui sapeva che non aveva scampo. E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che l’ha portato al ricovero immediato all’ospedale, ad Ottobre, dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori diffusissimi che erano inoperabili. E questa cosa è stata messa al corrente non soltanto della famiglia ma anche di lui. E Fabrizio a quel punto era a un bivio: o rimanere a casa e aspettare il momento oppure andare in televisione a fare il suo lavoro e a portare ancora una volta il sorriso a casa della gente. È questo il vero miracolo che ha fatto Fabrizio Frizzi.

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