In primo piano

Lacrime al Gf per le parole di Raffaello Tonon a Luca Onestini

tonon_lacrime

In un’edizione del Grande Fratello Vip seguitissima, tra flirt, tradimenti e storie d’amore, l’amicizia tra Raffaello Tonon e Luca Onestini è un’altra pagina bellissima di quest’anno. Le parole di Raffaello hanno commosso tutti e le lacrime hanno rigato i volti anche degli altri concorrenti.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL GRANDE FRATELLO VIP QUI>>

L’amicizia è la vera vittoria

onestini_tononA poche ore ormai dalla proclamazione del vincitore di questa super edizione del Grande Fratello Vip un’altra bellissima storia ha commosso concorrenti e spettatori da casa. Non si tratta di un flirt o di un nuovo amore, ma della bellissima amicizia che è nata in questi mesi tra Luca Onestini e Raffaello Tonon. Quest’ultimo, in un momento di confidenze reciproche, ha avuto parole bellissime per l’amico, tanto da commuovere tutti gli inquilini della casa e anche se stesso. In attesa della proclamazione di Ilary Blasi questa è sicuramente una bellissima vittoria per i due ragazzi.

Intorno allo stesso tavolo

Le reciproche confidenze sono avvenute intorno ad un tavolo durante una delle ultime cene offerte dal Grande Fratello ai finalisti. Tra una portata e l’altra, Raffaello ha voluto esprimere le sue emozioni per questa avventura vissuta: “Per una persona fatta come me, delusa dalla vita, mai più credevo con le mie particolarità e spigolature del mio carattere di riaprirmi a quasi quarant’anni a certe emozioni come l’amicizia. Ho rivissuto il sapore e il gusto dell’amicizia come quando si era bambini. Le poche vere amicizie che ho risalgono a quel tempo. Un gusto che non ricordavo più. Ho riscoperto il bello di avere la persona che sappia avere la chiave, che sacrifichi un po’ del suo tempo trovando la chiave per farti del bene”.

Applausi e commozione

Gli altri inquilini, in silenzio, hanno solo saputo applaudire il discorso di Raffaello e in breve tempo si sono fatti prendere dalla commozione. Luca Onestini ha abbracciato intensamente Raffaello che, anch’esos in lacrime, ha continuato come un fiume in piena: “sono stato sempre stato un bambino e giovane mediamente abbiente, non mi è mai mancato niente, ho sempre avuto tutto e qualcosa di più, però non ho mai avuto molte attenzioni, mi sono sempre dovuto accontentare sul piano umano. Luca a suo modo invece ha riempito tanti buchi. La meraviglia è anche sapere che c’è una persona che da lontano ti guarda e guarda se sei a posto. Quando vivevo con mia madre e uscivo di casa, guardava sempre se il mio vestito era in ordine, non ho più trovato nessuno. Lui ti osserva, vede se stai bene. Vedo che mi osserva, nota se sto di buon umore. Anche questo è un modo per lenire la permanenza qui e nella vita”.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile.