La muffa, un invasore da eliminare!

L’umidità nelle abitazioni è uno dei nemici che si presentano alla porta delle nostre case con più frequenza, ed è anche uno dei più dannosi. Per mantenere a distanza le diverse problematiche che derivano dall’umidità in eccesso, la prima cosa da fare è conoscere le cause che provocano la diffusione dell’acqua – che poi si trasforma in vapore e condensa – all’interno delle nostre abitazioni: se ci accorgiamo in tempo dei segnali che sono sintomo di un tasso di umidità elevato, potremmo operare in autonomia alcuni accorgimenti per evitare che la situazione peggiori. La presenza non voluta di acqua all’interno degli edifici può provenire sia dall’interno dell’abitazione sia dall’esterno. Per esempio, rotture delle tubazioni interne dell’impianto di circolazione per il riscaldamento o perdite da elettrodomestici provocano versamenti che possono causare ristagni d’acqua nei pavimenti in situazioni poco controllate (es. cantine e garage interrati). La maggior parte dell’umidità proviene però dall’esterno e penetra nelle nostre case a causa della permeabilità del materiale da costruzione, la cui struttura è porosa e si comporta come una spugna. I muri risucchiano l’acqua presente nel terreno per mezzo del fenomeno fisico della capillarità e la trasportano verso l’alto (umidità di risalita) e la possono assorbire sia attraverso le fondamenta sia per mezzo delle pareti laterali (umidità laterale); l’assorbimento è più elevato se la casa è situata in vicinanza di laghi, fiumi oppure se confina con terreni a basso drenaggio.

Qualunque sia la fonte della presenza dell’acqua nelle nostre abitazioni, siamo certi di una cosa: l’umidità è un ospite non gradito, non solo da tenere sotto controllo, ma da eliminare! Uno degli effetti più negativi dell’umidità in eccesso è la formazione di muffa. Questo microrganismo non arreca danni solo a intonaci e muri, ma può essere molto pericoloso per noi e soprattutto per i nostri bambini. Elevate concentrazioni di muffa sulle pareti domestiche provocano diverse forme patologiche che interessano in primo luogo gli apparati respiratori, provocando irritazioni alle mucose, riniti, difficoltà respiratorie e intensificano gli effetti di malattie già presenti (asma, allergie). Nei bambini, diversi studi hanno provato scientificamente la relazione fra muffe sui muri, tossi notturne e asma cronica. L’alta presenza di muffe è inoltre associata ad altre diverse specie di microrganismi, come batteri patogeni, che alzano il livello di pericolosità e rendono l’ambiente ancora più malsano. Le spore delle muffe, necessarie alla loro riproduzione, sono presenti anche sui pavimenti e fra gli interstizi dei parquet e si disperdono distribuendosi in tutti i locali della casa, trasmesse anche dalle calzature, alle quali si attaccano.

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Se la muffa invade le nostre case, è necessario perciò operare con tempestività, se vogliamo abitare in un ambiente sano e controllato.

Ma come possiamo contrastare questo fenomeno? Diversi sono i rimedi per la muffa sui muri.

Evitare di alzare troppo la temperatura dell’abitazione e provvedere all’aerazione dei locali sono accorgimenti casalinghi utili allo scopo, che possono essere impiegati come prevenzione e, se il problema è limitato, anche per eliminarlo. La rimozione della muffa presente in quantità significative, invece, è un’operazione più complessa, che presenta anche un certo livello di rischio, se non si adottano le necessarie misure preventive; tant’è che esistono protocolli internazionali per l’esecuzione degli interventi, come per esempio quelli dell’EPA, l’ente americano per la protezione ambientale.

Per una rimozione completa e sicura della muffa è meglio quindi rivolgersi agli esperti del settore.

Le ditte specializzate propongono soluzioni a 360° che non riguardano unicamente la totale eliminazione dei microrganismi, ma il completo controllo dell’umidità, predisponendo operazioni per rimuovere l’acqua nei muri ed evitarne l’ingresso, attraverso protocolli di lavoro che vanno dal sopralluogo sul campo per diagnosticare con precisione le diverse situazioni, alla formulazione della proposta finale che permette di eradicare completamente le problematiche che riguardano l’eccesso di umidità-

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