Itinerario Filippine: Cosa vedere a Puerto Princessa

L’isola di Palawan, nelle Filippine, è considerate una delle “ultime frontiere” rimaste nel pacifico grazie alla sua bellezza ancora ben preservata, a differenza di altre isole ormai seppellite dal turismo di massa.

La maggior parte della gente arriva a Palawan in aereo partendo da Manila, e atterrando a Puerto Princessa

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Puerto Princessa è la città con la densità di abitanti più bassa delle Filippine, sebbene in termini di superficie sia la seconda geograficamente più estesa. E’ una meta turistica popolare e un gran bel posto da godersi per un paio di giorni, mentre si decide come continuare il tour dell’isola di Palawan.

Io ho passato qualche giorno andando in giro per la città, è stata una visita piacevole ( anche se devo ammettere di preferire altre parti di Palawan) e ho trovato gli abitanti locali molto gentili e disponibili.

Atterrata al minuscolo aeroporto di Puerto Princessa non sapevo bene cosa aspettarmi, specialmente perchè non ero mai stata nelle Filippine prima.

Non appena entrata nel piccolo ingresso dell’aeroporto ho subito notato un gruppo di uomini tutti in fila che si offrivano come guide o proponevano un giro in triciclo (una specie di taxi simile ai Tuk Tuk tailandesi, in pratica una moto con una cabina attorno per trasportare i passeggeri) Non essendo mai stata su un triciclo prima, decisi di dargli una possibilità. Uscii in quel caldo pomeriggio, e sperimentai una movimentata, ma divertente, corsa fino al mio hotel.

Avevo prenotato al Lotus Garden. Era un albergo di lusso, sebbene costasse soltanto 30$ a notte. L’Hotel in sè era carino, ma era in netto contrasto con la maggior parte di Puerto Princessa. La città infatti è il maggior punto di accesso all’isola di Palawan ma i suoi abitanti sono poveri...ho realizzato che questa è una realtà nella maggior parte delle Filippine, d’accordo ne avevo già un’idea teorica, ma sperimentarlo nella realtà è stata tutta un’altra esperienza. Il centro città era ricco di negozi, centri commerciali, ed edifici dallo stile moderno. Ma appena fuori, la gente viveva in baracche traballanti sul ciglio della strada, e ho visto questa scena parecchie volte nel mio soggiorno nelle Filippine.

E’ stata la prima volta che ho conosciuto la vera povertà a un livello così vicino e personale, ed è stato un pugno al cuore.

Ho passato tre giorni a Puerto Pincessa, e la maggior parte delle persone è stata molto gentile con me, anche se mi è successo di incontrare delle donne un pò caute e in qualche modo ostili.

Ho visitato due attrazioni turistiche, il giardino delle farfalle e la fattoria dei coccodrilli, che ho trovato interessanti. Dei posti piacevoli in cui spendere qualche ora.

Spostandosi al di fuori dell’aerea cittadina, si può godere anche di montagne e foreste magnifiche, anche se personalmente trovo altre aree di Palawan ancora più belle e accoglienti di Puerto Princessa.

In ogni caso, se è la vostra prima visita, dovreste sicuramente ritagliarvi del tempo per questa città.

Informazioni

Durata: 4 giorni

Periodo: Dal 14 al 17 Febbraio

Costo: 200$ (180€) inclusi trasporti, cibo, e pernottamento

 

Tappa 1: La suite del Lotus Garden

lotus

Il Lotus Garden è un gran bel posto dove alloggiare nella tua esplorazione di Puerto Princesa.

Oltre l’ottima e appetitosa offerta culinaria, e delle camere molto comode, l’hotel offre la connessione a internet, servizio lavanderia, shuttle dall’aeroporto, servizio in camera e reception 24 ore su 24. Mi sono sentita al sicuro e ben accolta durante il mio soggiorno lì, e l’atmosfera è allegra e accogliente.

Tappa 2: 27 Bunk House Road    

butterfly 1

Il giardino delle farfalle Palawan è un bel posto dove trascorrere qualche ora passeggiando in mezzo alla natura. Dista circa venti minuti dal centro città, attaccato a un piccolo cottage, e ospita farfalle originarie dell'isola e di altre aree del Sud-est asiatico. Sono saltata su un triciclo fuori dal Lotus Garden e la tariffa per la corsa era abbastanza contenuta. Una volta arrivata al giardino, il biglietto d’ingresso era poco più di un dollaro.

E’ stato bello passeggiare dando un’occhiata a tutte quelle creaturine svolazzanti . Ho tenuto in mano una farfalla e persino un scorpione (si suppone che il veleno fosse stato rimosso, ma non saprei). E’ stata un piacevole piccola gita giornaliera.

Tappa 3: Centro per il salvataggio e la salvaguardia delle specie selvatiche di Palawan (la fattoria dei coccodrilli)

crocodile

Precedentemente conosciuto come “la fattoria dei cocodrilli e centro naturale”, il centro per il salvataggio e la salvaguardia delle specie selvatiche serve da santuario del coccodrillo delle Filippine, specie locale. Il coccodrillo delle Filippine è attualmente incluso nella lista delle specie a rischio e il centro per la salvaguardia si adopera per incrementare la popolazione della specie. Oltre che dei coccodrilli, il centro si prende cura di altri animali come struzzi, e animali caratteristici dell’isola di Palawan come il Gatto orsino nero (Bearcat)

La mia visita al centro è stata interessante, e forse un pò spaventosa. Mentre aspettavo di poter iniziare il mio tour della “fattoria dei coccodrilli” ho investito qualche dollaro per poter fare una foto con un cucciolo di coccodrillo.

All’inizio del tour, ci hanno raccontato del più grosso coccodrillo mangia-uomini catturato nelle Filippine. In una teca di vetro era esposto questo scheletro lungo 5 metri, e la pelle di dell' enorme creatura era stata appesa sul muro lì sopra. Abbiamo ascoltato la guida raccontarci dello sfortunato mezzo digerito che avevano trovato nello stomaco dell’animale, e non è esattamente il genere di storia che vorresti ascoltare appena prima di entrare in una fossa di grossi coccodrilli affamati. Mentre ce ne stavamo su questo ponte di legno traballante montato proprio sopra la fossa delle belve, io fissavo questi mostruosi animali che sembrano usciti dal paleolitico e tremavo al pensiero di quello che sarebbe successo se qualcuno fosse accidentalmente caduto al di là della ringhiera.

Dopo aver risposto a tutta una serie di domande sui coccodrilli, la nostra guida ci ha portato alla puzzolentissima sala incubatrice delle uova. Centinaia di cuccioli di coccodrillo, piccolo, medio, e grande, si accalcavano in queste gigantesche vasche.

Dopotutto, è stato un tour avventuroso, e una cosa assolutamente unica, da provare in città.

 

 

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