Ilary Blasi e l’addio al calcio di Totti: “Triste e spaventato”

Totti e Ilary

Iary Blasi sta avendo un grandissimo successo alla conduzione del Gf Vip ma nelle varie interviste rilasciate non mancano mai le domande sull’addio al calcio di suo marito, la leggenda Francesco Totti. La bionda showgirl ha raccontato alla rivista “Oggi” dei sentimenti contrastanti vissuti da Totti dopo questo cambiamento e che non sa cosa farà “da grande”.

Ilary Blasi e l’addio al calcio di Totti: “Triste e spaventato”

Famiglia TottiNon c’è intervista dove Ilary Blasi non sia chiamata ad esprimersi sull’addio al calcio di suo marito, il capitano della Roma Francesco Totti. La sua ultima partita è stata vista da milioni di persone e tutti si sono commossi alle lacrime “der pupone” che ha trovato un grande conforto nella moglie e nei suoi tre figli, Chanel, Christian e la piccola Isabel. Alla rivista “Oggi”, Ilary ha raccontato riguardo a quella giornata:

Era una giornata straordinaria, incedibile, non posso spiegare cosa sentivo. Avevo chiesto a Francesco di fare quel giro dello stadio da solo perché era il suo momento, ma lui ha preferito avere accanto tutta la sua famiglia. E quindi io ho deciso che volevo essere per lui, che era emozionato, triste e impaurito, un punto fermo, una certezza. Ho provato a essergli utile e l’ho fatto come sono capace.

Il futuro di Totti: diventerà allenatore?

In fin dei conti la signora Totti ha sempre supportato il marito nelle sue venticinque stagioni da professionista e lo fa anche oggi, che ha firmato un contratto da dirigente per la Roma, la squadra di cui ha sempre portato orgogliosamente la maglia. Il rischio che il marito entrasse in una fase difficile dopo l’abbandono del professionismo era concreto ma Ilary non ha mai abbandonato Totti in questo percorso:

Questi ragazzi hanno una carriera strepitosa che però finisce presto. Lo sanno sin dall’inizio ma quando quel momento arriva, non sono preparati. Francesco è consapevole di essere stato un uomo molto fortunato, ma dire addio al calcio, a una passione che per lui è stato tutto per 28 anni, non è facile. Ne abbiamo parlato tantissimo. Io l’ho aiutato a capire che nei cambiamenti che ci possono essere anche aspetti positivi, sta a noi vederli e saperli assaporare. Il resto deve farlo da solo. Quell’adrenalina che ti sale dentro quando hai una partita è come una droga naturale da cui dipendi. Non è facile rinunciarci, ma solo lui può rielaborare queste emozioni. Noi siamo la sua famiglia e gli staremo accanto. Mi sembra di vederlo sereno, ma è tutto in divenire, vedremo.

Le ultime novità sul futuro di Totti lo vedono interessato all’allenamento. L’ex capitano si sarebbe infatti iscritto ad un corso per allenatori dal quale sarebbe però stato estromesso a causa delle troppe assenze. Ilary non si sbilancia sul futuro:

Il corso da allenatore? Lo voleva fare a prescindere. Lui ha sempre detto che non vuole allenare una squadra, ma non so cosa abbia in mente.

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