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Il Grande Fratello censura Giulia De Lellis

Quest’edizione del Grande Fratello Vip verrà probabilmente ricordata non solo per gli armadi scabrosi, ma anche e soprattutto per le pessime uscite della corteggiattrice di Uomini e Donne, Giulia De Lellis.

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La censura che fa infuriare il web

Parrebbe che il Grande Fratello abbia ammonito la giovane romana, chiamandola in confessionale, perché la ragazza stava raccontando all’amica Ivana la trama del film “Cinquanta sfumature di grigio“, scendendo nei particolari più piccanti; errore da non ripetere, le è stato detto, in quanto vanno in onda in fascia protetta.
Il web non apprezza la scelta della produzione di usare due pesi e due misure, chiaramente riferendosi ai porci comodi che Cecilia e Ignazio hanno fatto all’interno della casa dietro tende, sotto coperte, sui divani e negli armadi, a qualsiasi ora del giorno.
Alcuni fanno presente che, fascia protetta o meno, lo stesso canale 5 ha mandato in onda il film in prima visione e che quindi si cammini su un sottile filo di ipocrisia.

Quello che più sorprende me, invece, è che il Grande Fratello si sia preso la briga di ammonirla per questo e non per tutte le terribili uscite al limite dell’ omofobia.

Giulia De Lellis è omofoba?

Ricordando i tempi delle superiori ha dichiarato che nella sua classe i compagni erano “quasi tutti gay o comunque strani“.
Parlando con la sua “Ciccia”, la modella ceca, riferendosi ad un collega della stessa ha chiesto: “Ma è gay o normale?” Poco dopo è arrivata l’auto-rettifica sostituendo il termine ‘normale’ con ‘etero’.

Una lotta, quella di Giulia contro l’uso dell’ intelletto, che va avanti ormai da settimane, tra le sue uscite più infelici ricordiamo: “Se in discoteca c’è uno che conosco di vista e mi chiede un tiro di sigaretta, e non so se è gay o un drogato, io pur di non fumarla più gliela lascio, dico ‘non mi va più’. Lo stesso con un cocktail, se questi vogliono un goccio io glielo lascio”. Comparando così omosessuali e tossicodipendenti, e tentando di definirsi ipocondriaca dimostra a tutta l’italia che non solo non sa nulla di HIV e AIDS (che no, cara Giulia, non sono la stessa cosa), ma nemmeno su come si contrae il virus che tanto la spaventa. Poi però si indigna se Signorini la definisce ignorante.

Del resto è anche convinta che i figli di coppie omosessuali saranno omosessuali a loro volta, come se essere gay rappresentasse qualcosa di storto, sbagliato e marcio.
Quindi mi sento in dovere di informare tutti i miei lettori che l’omosessualità non è una scelta e che non può essere “insegnata“, ma che, semplicemente, col tuo orientamento sessuale ci nasci ed è davvero triste che nel 2017 ci soffermiamo ancora su differenze di questo tipo; non si può decidere se venire al mondo con gli occhi azzurri, così come non si può decidere chi amare, fatevene una ragione.

“I bidelli sono tutti handicappati”

Giulia non ce la fa, è più forte di lei. Collegare il cervello alla bocca, filtrare i pensieri, usare almeno parole che siano politically correct, per lei è troppo impegno. Troppo sforzo. Davvero non impari mai?
Così, visto che la comunità lgbt è già furiosa nei suoi confronti, arriva a toccare anche la categoria protetta con la frase: “I bidelli sono tutti handicappati”. Chissà se anche tutte le influencers sono ignoranti…

Sui social però il popolo internauta si fa sentire e ne chiede l’espulsione, quale sarà la scelta degli autori?
Continueranno a tutelarla nonostante tutti i pessimi esempi che da alle sue fan?
Collegatevi stasera con la diretta di canale cinque per scoprirlo.

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