Critiche all’Isola: Aldo Grasso non perdona

Aldo Grasso

Aldo Grasso è un giornalista esperto di Storia della Televisione che, oltre a scrivere interessantissimi articoli di critica sulle pagine del Corriere della Sera, è anche professore universitario. Si tratta quindi di una persona che sa molto bene di quel che parla, soprattutto quando si tratta di analizzare programmi televisivi di successo.

Le critiche all’Isola dei Famosi, finita nel mirino di Grasso come uno dei programmi maggiormente attesi della stagione televisiva appena cominciata, arrivano quindi come un macigno sul programma di Alessia Marcuzzi. Proprio nei confronti della conduttrice, tra le altre cose, Grasso non ha parole gentili.

Aldo Grasso: critiche all’Isola dei Famosi

Dalle pagine del Corriere, Grasso sembra scagliarsi contro il reality in generale e soprattutto contro i VIP o presunti tali, in grado di sottoporsi a prove e situazioni umilianti senza battere ciglio, pur di mettersi in mostra quanto basta per ottenere (o per recuperare) i celebri 15 minuti di notorietà.

I naufraghi sono quindi per Grasso dei “poveri sfigati” che non hanno di meglio da fare nella vita se non rendersi ridicoli davanti alle telecamere.

Grasso boccia la Marcuzzi

Per quanto riguarda la Marcuzzi, Grasso ritiene che sia completamente priva di quella personalità in grado di dare un’impronta forte a un programma corale come l’Isola dei Famosi. “E’ malleabile come la plastilina” scrive Grasso riferendosi alla conduttrice e, certamente, non si tratta di un complimento. Sembra infatti che la Marcuzzi venga sballottata dall’andamento della diretta adattandosi alle varie situazioni ma senza essere in grado di tenere il polso della trasmissione e indirizzarlo dove vuole.

E De Martino? Nessuna critica per lui, ma molto probabilmente Grasso non vuole infierire. Il ballerino infatti è già stato preso di mira dai telespettatori, che sui social hanno affermato che è coinvolgente quanto “uno zoologo intento a fare la cronaca della vita dei lombrichi in letargo”.

Aldo GrassoL’Isola si “salva” per 3 regole

Paradossalmente però Grasso, pur criticando i concorrenti, salva il format, che sfrutta tre regole in grado di far decollare gli ascolti con il passare delle puntate.

La prima è l’ambiente ostile che si concretizza non soltanto nella spiaggia esotica e selvaggia di Cayos Cochinos, ma anche nelle condizioni di vita estremamente dure a cui i naufraghi sono sottoposti (la fame, la stanchezza, la convivenza forzata, la competizione).

La seconda è il casting, cioè la dinamica emotiva che si sviluppa necessariamente in maniera complessa e imprevedibile in un gruppo di persone selezionate appositamente per generare degli scontri.

La terza regola d’oro del successo dell’Isola è il montaggio estremamente efficace, in grado di costruire storyline che, se talvolta sono ovvie, in altre occasioni devono essere create praticamente da zero e soprattutto ad arte. Del montaggio fanno parte anche i commenti estremamente pungenti della Gialappa’s.

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