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Come utilizzare i semi di lino

Il lino era noto già a Ippocrate, il padre fondatore della medicina, per i suoi semi che contengono sostanze nutritive molto salutari. Ecco come utilizzare i semi di lino per curare raffreddori, per arrestare la caduta dei capelli e altro ancora.

Come utilizzare i semi di lino, nell’alimentazione
I semi di lino possono essere utilizzati interi o tostati insieme ai cereali della prima colazione, alle verdure saltate in padella e alla farina di frumento per preparare pane e focacce. Dopo averli tostati è però consigliabile riporli in frigorifero e utilizzarli nell’arco di un mese.

Come utilizzare i semi di lino, anticolesterolo
I semi di lino abbassano il colesterolo sierico, aumentano quello “buono” e riduce il rischio di arterio-sclerosi. In che modo? Basta aggiungere 25 grammi di semi nelle verdure tutti i giorni a pranzo e a cena.

Come utilizzare i semi di lino, contro raffreddori
I semi di lino possono essere utilizzati nella cura di tutte le affezioni respiratorie: bronchiti, tosse, raffreddori. Come usarli? Basta mettere a bollire due cucchiai di semi in acqua e farli cuocere finché assumono la consistenza di una polentina. Spalma il composto su una garza, ripiegala e appoggiala sul petto coprendo poi con un drappo di lana. Lascia agire per 20 minuti.
In alternativa puoi fare un decotto mettendo a bollire 8 grammi di semi di lino in 100 gr di acqua per 15 minuti. Filtra il decotto e bevi due volte al giorno prima dei pasti.

Come utilizzare i semi di lino, contro caduta capelli
Metti qualche cucchiaio di semi di lino insieme a un panetto di lievito di birra in acqua e lascia cuocere per 20 minuti. Aspetta che raffreddi per poi applicare l’impacco sui capelli asciutti per mezz’ora. L’applicazione deve essere fatta due volte a settimana almeno per tre mesi.

Come utilizzare i semi di lino, per depurare l’organismo
In questo caso bisogna preparare un decotto a freddo che consiste nel mettere un bicchiere d’acqua naturale e un cucchiaio di semi di lino in infusione per una notte, coprendo il bicchiere con un piattino. La mattina bevi l’acqua a digiuno.

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