Salute

Come togliere il malocchio

Le persone più scaramantiche potrebbero chiedersi se esistono tecniche per allontanare il malocchio; prima di vedere come togliere il malocchio secondo le pratiche più tradizionali, dedicheremo qualche rigo alle incidenze psicologiche circa la superstizione. Le scaramanzie e, tra queste anche le pratiche per togliere il malocchio, sono un retaggio di antiche credenze popolari e spesso anche di derivazione religiosa. Nella psicologia, la superstizione si configura come elemento transitorio compensatorio, per spiegarvi meglio questa affermazione ci viene in aiuto la dottoressa Anna Maria Sepe, psicoanalista ed esperta in para-psicologia.

Una persona caduta in disgrazia economica potrebbe canalizzare la prova dell’esistenza di una reazione oscura causa-effetto, proprio come il malocchio. In questi casi avviene un processo di compensazione che scongiura inconsciamente un atteggiamento depressivo. Si incolpa il malocchio per sovra-compensazione da stress, per cui l’individuo allenta la tensione cui si è sottoposto nell’auto-giustificazione che quel che accade non dipende da se’ e che non si può fare nulla per impedirlo. Talvolta la persona che crede di essere vittima del malocchio sta solo spostando la responsabilità proiettandola al di fuori di sé. Insomma, l’individuo non riesce ad affrontare i suoi problemi e si rifugia in dottrine occulta andando a caccia rimedi per togliere il malocchio.

Dopo questa spiegazione psicologica, vi elenchiamo alcuni rimedi popolari atti a togliere il malocchio. Piuttosto che l’impiego di tali metodiche consigliamo di affrontare le problematiche senza sovra-compensare o spostare responsabilità.

L’occorrente per il rituale atto a togliere il malocchio:
acqua, olio, candela benedetta, piatto, una persona fidata che possa aiutarvi nel rituale

Ponete l’acqua in un piatto, accendete la candela, toccate con la mano sinistra il piatto contenente l’acqua e appoggiate la mano destra sulla spalla di una persona fidata. La persona fidata dovrà tracciare il segno di croce sulla fronte della persona che crede di essere stata colpita da malocchio. La persona fidata, dopo aver tracciato il segno della croce sulla fronte, ne dovrà tracciare un altro sul piatto contenente l’acqua. Terminati i segni di croce, la persona che reputa di essere stata colpita da malocchio può rimuovere le mani dal piatto e dalla spalla della persona fidata. La persona fidata dovrà versare una goccia d’olio nell’acqua: se la goccia si mescola con l’acqua fino a diluirsi, bisognerà ripetere il rituale, al contrario, se la goccia non si mischia con l’acqua, la persona non è oggetto di malocchio e il rituale è andato a buon fine. Qualora l’olio dovesse diluirsi e scomparire dall’acqua, le credenze popolari prevedono la recitazione di un’orazione:
“Oh padre potentissimo! Oh madre la più tenera delle madri!
Oh esemplare ammirabile della materna tenerezza! Oh figlio, fiore dei figli! Oh forma di tutte le forme!
Anima, spirito, armonia di tutte le cose. Conservateci, proteggeteci, guidateci, liberateci da tutti gli spiriti maligni che ci assediano continuamente senza che noi lo sappiamo. Amen ”

Ancora una volta, piuttosto che procedere col rituale per togliere il malocchio, vi consigliamo di soffermarvi sulle ragioni per le quali supponete di essere vittima di magia nera. Magari è solo un periodo negativo della vostra vita e magari ci sono spiegazioni più concrete di una presunta fattura o malocchio.

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