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Come svegliare un neonato

In genere i neonati non vanno svegliati in quanto sono perfettamente in grado di regolarsi nelle poppate. Tuttavia possono esserci circostanze per cui un neonato dorma tanto da rischiare di perdere qualche poppata. In questo caso basta seguire alcuni piccoli suggerimenti per svegliare un neonato senza traumatizzarlo.

Come svegliare un neonato, neonato sonnolento
Ci sono varie cause per cui un neonato è sonnolento, possono dipendere dai medicinali usati per il parto, a cure mediche della madre, all’ittero, a traumi o al ciuccio. Di conseguenza può capitare che il bambino non riesca a poppare efficacemente dalle otto alle dodici volte nell’arco delle 24 ore.
Per evitare che questo accada dovrai stimolare il bambino per potersi attaccare al seno in modo appropriato.

Come svegliare un neonato, suggerimenti
I suggerimenti per svegliare un neonato sonnolento sono diversi:

  • appena scorgi i primi segnali in cui il bambino è nella fase di sonno leggero (caratterizzato da rapidi movimenti delle palpebre chiuse, delle labbra oppure del corpo) prendilo e attaccalo al seno
  • levagli il pannolino molto dolcemente e fagli degli impacchi con acqua fresca sulle guance.
  • parla al bambino, cercando di cogliere il suo sguardo, tenendolo in una posizione verticale o seduta sul tuo grembo
  • accarezzagli la schiena dolcemente e il palmo delle mani o dei piedi
  • sfioragli le labbra, spremendo su di esse un po’ di latte.

Come svegliare un neonato, consigli utili
Prima di andare in allerta limitati a controllare che il bambino cresca comunque correttamente. Ci sono bambini che con meno poppate crescono regolarmente. Pertanto assicurati che il neonato cresca, nei primi tre mesi, intorno ai 170 grammi alla settimana anche se per alcuni bambini può bastare un aumento di 140-150 grammi alla settimana. Qualora dovessi notare nel neonato alcuni segnali come apatia, poca elasticità della pelle, pianto debole, poca pipì, febbre sarà necessario stimolare il bambino a poppare più frequentemente e farlo controllare subito dal pediatra.

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