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Come sposarsi in chiesa

Sposarsi in chiesa comporta un iter burocratico più lungo rispetto al rito civile. Il matrimonio in chiesa esige una serie di formalità a cui gli sposi devono attenersi nei mesi che precedono le nozze. State per convolare a nozze? Ecco come sposarsi in chiesa seguendo tutto l’iter burocratico.

Come sposarsi in chiesa, i documenti
Per prima cosa bisogna scegliere in quale chiesa sposarsi. Successivamente dovranno fornire al parroco della chiesa prescelta, la documentazione che si necessita affichè si possa celebrare il matrimonio.
Per celebrare le nozze in una chiesa diversa rispetto a quella a cui si appartiene, bisogna procurarsi il certificato di battesimo, quello di cresima e il certificato di libero stato ecclesiastico. Il tutto da consegnare al parroco.
Il certificato di cresima e quello di battesimo vanno richiesti direttamente alla chiesa dove si sono celebrate le funzioni. Potrebbe essere che la certificazione della cresima e quella del battesimo sono annotate sulla stessa documentazione per cui non è necessario chiedere due volte la stessa copia di un atto: basterà averne una con le due dichiarazioni.

Il certificato di libero stato ecclesiastico diventa obbligatorio solo nel caso in cui i futuri sposi decidono di celebrare il proprio matrimonio in una chiesa che non è di loro appartenenza.
Con questo certificato, la chiesa ne constata il fatto che i due sposi non si sono legati in matrimonio in un’altra diocesi. Qualora diventasse difficile procurarsi il certificato, gli sposi dovranno fare giuramento a tal proposito.

Quali altri documenti occorrono per sposarsi in chiesa?
Tra le varie carte, bisogna conservare una copia dell’attestato di frequenza ai corsi prematrimoniali e tutte le pubblicazioni di carattere religioso. Otto giorni prima che viene celebrato il matrimonio gli atti dovranno essere affissi nella bacheca della chiesa di appartenenza degli sposi.

Infine, bisognerà consegnare al parroco che celebrerà le nozze degli sposi, tutta la documentazione. Inoltre servirà anche il certificato di nozze rilasciato dal comune. Dulcis in fundo occorrerà un documento di consenso delle nozze rilasciata dal parroco che si incaricherà di celebrare il matrimonio.

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