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Come seminare il peperoncino

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In questa guida scopriremo come seminare il peperoncino così da ottenere ottime coltivazioni e raccolti. Il peperoncino è incredibilmente facile da coltivare: si può avviare la coltivazione sia da pianta, sia da semi, in quest’ultimo caso bisognerà avere un po’ di pazienza per l’attesa della germinazione.

Come seminare il peperoncino, dal seme al raccolto
Dopo aver acquistato i semi dal vostro rivenditore di fiducia, dovrete trasformarli in piante! La prima cosa da fare è farli germinare, così i semi avranno bisogno di calore, umidità e ossigeno. La germinazione può avvenire sia in batuffoli di lana umidi che in carta velina ma la tecnica tradizionale prevede di seminare in terriccio umido, non importa se state seminando in piena terra oppure preferite far germinare i semi in una scatola o in un vaso, l’importante è che i semi siano protetti dalle piante infestanti e che possano godere di un terriccio soffice.

Il seme va posto a pochi millimetri di profondità! E’ la pianta quella che dovrà essere trapiantata a profondità superiori (qualche centimetro!). Se seminate in pieno campo, questo dovrà essere esposto in pieno sole, altrimenti vi consigliamo di far germinare i semi di peperoncino in casa o addirittura sulla stufa se il clima è freddo. Prima di seminare, irrigate il terreno: attenzione questo non dovrà essere bagnato ma umido!

A seconda della varietà che si sceglie, i semi possono richiedere da pochi giorni a diverse settimane per germinare ed essere visibili in superficie. E’ necessario pazientare senza “controllare” o smuovere il terreno.

Quando dalla superficie del terreno saranno spuntate le prime piantine, sarà necessario trapiantare. Trapiantate i peperoncini quando avranno messo almeno 4 foglioline, scegliete le piante più robuste e piantatele in vaso o in terra. Se avete fatto germinare i peperoncini in pieno campo, dovete prestare particolarmente attenzione alle piante infestanti. In casa, i vasi con i peperoncini, potranno essere posizionati sul davanzale della cucina!

Il peperoncino non è così esigente, quindi per ottenere un buon raccolto basterebbe la giusta miscela di acqua e luce, ma chi vuole, per agevolare la crescita e rendere la pianta più resistente può concimare il terreno con un mix di fertilizzante a base di azoto, fosforo e potassio.

Quando le piante saranno abbastanza grandi produrranno i fiori e da qui comincerà la fruttificazione: i petali cadranno e una parte del fiore inizierà a gonfiarsi leggermente per dare vita ai peperoncini. Raccogliete quando saranno diventati completamente rossi!

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