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Come operare le emorroidi

Le emorroidi possono essere sia interne che esterne, si tratta di cuscinetti di tessuto ricchi di vasi sanguigni che si formano nella parte inferiore del retto. Le emorroidi si formano a causa della dilatazione dei vasi venosi dell’ano, tale ingrossamento rende doloroso il passaggio delle feci attraverso l’ano. L’abbondanza dei vasi sanguigni, spesso, ne determina il sanguinamento: il primo sintomo delle emorroidi è proprio il sanguinamento rettale rosso vivo che non si mescola alle feci.

Perché si formano le emorroidi?
Le cause sono molteplici, dalla sedentarietà alla stitichezza cronica, un’alimentazione povera di liquidi e fibre non fa altro che conclamare o peggiorare il problema. Anche la gravidanza e gli sforzi prolungati in fase di evacuazione possono essere cause scatenanti. Altre con-cause sono lo stress, la fretta, l’ansia e tutte le attività che impongono ritmi frenetici e sottraggono le dovute attenzioni al proprio organismo.

Come si curano le emorroidi?
Più che di cura delle emorroidi si più parlare di “prevenzione“, seguire un’alimentazione sana, ricca di verdure e liquidi potrà essere un vero toccasana per il proprio intestino. Bisognerà astenersi dall’assunzione di alcolici, spezie, pepe e peperoncino. Chi soffre di stitichezza dovrebbe evitare i purganti e prediligere lassativi come il lattulosio.

Come operare le emorroidi
Quando il problema è già insorto si può agire con l‘operazione o con altri interventi. Le emorroidi di piccole dimensioni possono essere trattate con la terapia sclerosante che consiste in un’iniezione di una sostanza che chiude il vaso, oppure in alternativa si può intervenire con la legatura elastica, che consiste nello “strozzamento” dei singoli noduli determinato mediante appositi elastici. Il trattamento delle emorroidi varia di caso in caso, oltre l’iniezione e l’applicazione di elastici, le emorroidi di piccole dimensioni possono essere coagulate con una sonda a raggi infrarossi, con il laser, oppure congelate con azoto liquido.

Quando il prolasso è molto grosso ed esterno si può decidere di provvedere con l’asportazione in anestesia locale o addirittura totale. Sui libri di testo c’è spesso un acceso dibattito tra la scelta dell’anestesia. Un giusto compromesso è quello di adoperare un’anestesia totale seduo-analgesia, si tratta di un’anestesia generale ma non approfondita: il paziente non è vigile ma se viene richiamato a determinati stimoli, risponde. L’anestesia termina appena dopo l’operazione.

Le emorroidi si possono operare con ricovero in day hospital, così il paziente viene dimesso la sera stessa dell’intervento o la mattina seguente. Al paziente sarà data una prescrizione medica e dovrà sottoporsi a un secondo controllo. Il paziente, prima di sottoporsi all’operazione dovrà effettuare i classici esami di routine pre-operatori: elettrocardiogramma, esami ematochimici ed eventuale rx del torace. Il paziente potrà tornare alle sue normali attività dopo 2 giorni dall’operazione.

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