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Come ibridare una pianta

Oggi vedremo in dettaglio come ibridare una pianta. I processi di ibridazione si attuano per modificare alcuni caratteri e farne emergere di nuovi così da realizzare nuove varietà. Per ibridare una pianta bisogna impollinare i fiori femminili (isolati) con del polline della varietà selezionata. Per effettuare questa impollinazione mirata bisognerà proteggere il fiore femminile dal polline di altre piante. Dopo la prima ibridazione, per arrivare alla formazione di una nuova varietà o specie, sarà necessario rendere stabili tutti i caratteri effettuando incroci successivi atti a ottenere individui omozigoti, in altre parole, il botanico dovrà eseguire una serie di incroci tra ibridi fino a ottenere, per diverse generazione, sempre gli stessi caratteri.

Per spiegarvi come ibridare una pianta vi proponiamo un esempio pratico di ibridazione dove si andrà a creare un peperoncino dalle caratteristiche piuttosto interessanti.

A) Petali
B) Stigma
C) Pistillo
D) Stami
E) Fiore fine
F) Calice

Nell’immagine in alto potete osservare, in modo schematico, le varie componenti di una pianta. Questo per facilitare la comprensione dell’ibridazione. La prima decisione da prendere riguarda la varietà da ibridare, meglio scegliere due varietà della stessa specie selezionandole per le loro differenze: scegliendo due varietà molto diverse tra loro, una volta creato l’ibrido, sarà più facile capire quali caratteri provengono da una e quali caratteri derivano dall’altra varietà. Quando sarete diventati più esperti potrete procedere a ibridare piante di specie differenti.

Nell’ibridazione riportata in foto, è stata scelta la varietà “Malawi Bird’s Eye” come fiore maschio mentre la varietà “Cayenne” funzione come femmina. Entrambe le varietà sono della specie Capsicum annuum, si tratta dei classici peperoncini.

Per prima cosa, armatevi di pinzetta e rimuovete con delicatezza tutti i petali del bocciolo del fiore femmina. Sempre impugnando le pinze, rimuovete anche gli stami. In questa fase dovete prestare particolarmente attenzione a non danneggiare il pistillo che è proprio al centro dell’inflorescenza.

Se avete intenzione di ibridare una pianta particolarmente piccola, meglio utilizzare una lente di ingrandimento. Come è chiaro, per i peperoncini e altre varietà da orto, non è necessario alcun ingrandimento. Quando avrete rimosso anche l’ultimo stame e sarà visibile solo il pistillo, sarete pronti per l’impollinazione!

Aiutandovi con un cotton fioc, raccogliete il polline dagli stami della varietà da incrociare con la vostra femmina. Utilizzate il cotton fioc per trasferire il polline sullo stigma (punta del pistillo) del fiore che in precedenza avete denudato di petali e stami. Dopo circa una settimana, il seme dovrebbe cadere spontaneamente e il botanico dovrà provvedere a farlo germogliare. Dopo la germinazione dei semi incrociati sarà possibile apprezzare i risultati dell’ibridazione anche se questi potranno essere apprezzati a pieno solo dopo la maturazione di fiori e frutti.

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