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Come funziona l’idropulitrice, la sorella maggiore (e migliore) della scopa a vapore

idropulitrice-professionale

È uno degli elettrodomestici più moderni, o almeno uno degli ultimi a essere commercializzato in maniera così diffusa; ad agevolare la sua diffusione è stata anche la riduzione delle dimensioni dei modelli, che si è a poco a poco adattata agli spazi di casa, mentre una caratteristica che non è cambiata è stata quella della sua utilità e funzionalità per le pulizie. Andiamo a scoprire insieme come funziona l’idropulitrice e come può diventare un alleato strategico per le operazioni quotidiane.

Cos’è l’idropulitrice

Molto semplicemente, questo apparecchio è un elettrodomestico specializzato nella pulizia delle superfici attraverso l’uso di acqua e, soprattutto, vapore; dal punto di vista tecnico, rappresenta la “sorella maggiore” della scopa a vapore, o per meglio dire la sua diretta evoluzione, e la sua forma ristretta è stata una delle chiavi per la sua diffusione in ambito domestico, oltre che professionale. Oggi infatti le idropulitrici sono molto compatte, leggere e facili da maneggiare, con un serbatoio capiente per pulire e igienizzare tutti i pavimenti della casa e offrire un valido apporto anche nelle faccende anche di tutti i giorni.

Come funziona l’idropulitrice

Il cuore di questa macchina è il suo motore – che può essere di tipo elettrico o endotermico – che aziona la pompa dell’acqua e, grazie all’elevata pressione d’impatto sulla superficie, emette un getto di vapore che rimuove in maniera meccanica lo sporco, anche quello più difficile (come i residui che permangono in garage o dopo la manutenzione degli spazi verdi esterni). In pratica, dunque, l’idropulitrice è capace di comprimere l’acqua per poi espellerla ad alta pressione e togliere lo sporco, senza utilizzo di detersivi.

Come scegliere l’idropulitrice

Spiegato in linea di massima il funzionamento di questo elettrodomestico, proviamo a elencare le caratteristiche tecniche da valutare al momento dell’acquisto, visto che oggi il mercato propone numerosi marche produttrici e anche i rivenditori online specializzati come Giffi Market offrono differenti modelli di idropulitrice su cui rivolgere la propria attenzione. Il primo elemento da considerare per scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze è innanzitutto la potenza del motore (o wattaggio): oltre a essere il fattore che influisce direttamente sulla bolletta energetica, un valore troppo elevato potrebbe rivelarsi eccessivo per le necessità di una casa normale, mentre un livello troppo basso (orientativamente, al di sotto dei 1400W) potrebbe esporre a problemi e non offrire un vapore efficace.

Le caratteristiche delle idropulitrici

Tra le altre informazioni tecniche su cui è bene soffermarsi c’è poi la portata, che indica la quota massima di acqua utilizzabile nella frazione di un’ora dal macchinario; in pratica, si tratta della dimensione del serbatoio, che quindi influisce anche sulla necessità di ricaricare (o meno) l’elettrodomestico con maggiore frequenza: ad esempio, secondo gli esperti una portata inferiore a 300 l/h è da considerare inadatta per chi vive in grandi appartamenti. Non meno importante è il dato della pressione, ovvero la pressione minima e quella massima alla quale l’idropulitrice può funzionare, anche se bisogna “confessare” che l’aspetto definitivo che orienta le scelte è quello del prezzo effettivo del prodotto.

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