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Come fertilizzare l’orto

Prima di spiegarvi come fertilizzare l’orto, è importante capire come preparare il terreno per la coltivazione a prescindere dai concimi vari ed eventuali. Un buon terreno deve essere morbido, così, quando realizzate il vostro orto dovrete zappare e sgombrare il terreno da sassi, erbacce e altri corpi solidi. Le zolle di terreno compatte dovranno essere ammorbidite: setacciate il terreno aiutandovi con una pala e un setaccio edilizio a maglie strette. Setacciate e ammorbidite almeno i primi 20 cm di suolo. Una volta ottenuto un terreno morbido, sarà possibile capire come fertilizzarlo.

In natura il suolo vive un delicato equilibrio tra formazione e degradazione. Nel nostro orto dobbiamo garantire da noi i nutrienti alla piante, così ci toccherà arricchire il terreno con fertilizzanti, il primo tra tutti è quello a base di azoto, non dovrà mancare fosforo, potassio e materia organica.

Come fertilizzare l’orto, consigli utili

  • Non eccedete con i concimi, sia naturali che artificiali: potrebbero danneggiare le coltivazioni.
  • Il freddo rallenta l’assorbimento del fertilizzante, meglio nutrire il terreno nei periodi estivi se si vogliono risultati immediati.
  • Evitate di somministrare concimi dopo lunghi periodi di siccità, sarebbe uno spreco perché la pianta non riuscirebbe ad assorbirli. Così come non fornite concime subito dopo aver trapiantato.
  • Somministrate concimi a lenta azione durante l’autunno e l’inverno e azione rapida durante la primavera e l’estate.

Come fertilizzare l’orto, un piccolo sommario
Compost
Il compost è un fertilizzante naturale risultato dalla decomposizione di materia organica data da scarti alimentari e rifiuti dello stesso giardino (fogliame, erbe infestanti…), il compost può essere impiegato per fertilizzare l’orto in tutti i periodi dell’anno ma la velocità di azione è molto lenta.

Guano
Si tratta di un derivato delle deiezioni dei volatili. E’ ricco di azoto, fosforo e potassio. L’impiego è consigliato una volta all’anno, in primavera. La velocità di azione è molto alta.

Letame e stallico
Si tratta di letame animale misto a paglia, è difficile da reperire ma il suo successo è assicurato: riesce a a migliorare la struttura del terreno e donare fertilità. Prima dell’impiego, il letame fresco deve essere lasciato maturare almeno un mese. Meglio utilizzare il letame tra autunno e inverno spragendolo vicino alle radici o mischiandolo al terreno in campo aperto.

Pollina
Anche in questo caso parliamo di letame. SI tratta di deiezioni di polli e galline, facilmente acquistabile nei vivai. Mineralizza il terreno e offre nutrimento alle piante. Meglio impiegarlo in primavera o in estate così da agevolarne l’assorbimento. Utilizzatelo vicino al periodo di semina.

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