Come far maturare le fragole

come far maturare le fragole

Avete comprato la vostra frutta preferita, ma è ancora acerba? Si possono far maturare le fragole e renderle mangiabili?

Scopriamolo, approfondendo quali frutti sono naturalmente portati alla maturazione anche dopo la raccolta e quali no. E se non fosse possibile far maturare le fragole, come è possibile conservarle per qualche giorno?

Come far maturare la frutta: classificazione

Anzitutto è importante stabilire il tipo di frutta che deve essere aiutata a maturare.

Esistono infatti frutti climaterici nei quali l’etilene, ormone vegetale delle piante, fa sciogliere la pectina scindendo l’amido in zuccheri semplici e dolci. Ciò provoca un cambiamento della colorazione della buccia. Sono frutti climaterici le banane, le mele, i kiwi, i fichi, le albicocche, i cocomeri, i meloni e le pesche.

I frutti non climaterici, invece, ai quali appartengono le fragole e i frutti similari, il contenuto zuccherino e l’acidità non è alternato durante la maturazione, ma ne è alterato solo il colore esterno.

Mentre i primi (frutti climaterici) continuano il processo di maturazione anche una volta colti dalla pianta, i secondi (non climaterici) arrestano il proprio processo di maturazione una volta staccati dall’albero.

Fragole: caratteristiche

Le fragole sono frutti ricchi di proprietà, tra cui:

  • antiossidanti
  • depurative
  • ricche di vitamina C
  • contengono sali minerali (ferro, fosforo, calcio, magnesio)
  • acqua per il 90% della composizione
  • ipocaloriche (30 Kcal per 100 grammi)

Trattandosi di frutti non climaterici, le fragole maturano solo fintanto che rimangono attaccate alla pianta. Una volta raccolte non proseguono questo processo.

La fragola matura avrà raggiunto il massimo livello di concentrazione delle sue proprietà.

Anche per questo gustare fragole non mature significa gustare frutti le cui qualità nutrizionali risentono della mancata maturazione. Il loro sapore sarà più aspro, meno dolce e meno aromatico.

Fragole: quando sono mature

L’elemento che definisce la maturazione delle fragole è il colore. Per far maturare le fragole è necessario mantenerle attaccate alla loro pianta finché il colore non avrà raggiunto la corretta tonalità di rosso (rosso acceso).

Durante la sua maturazione la fragola passa dal verde (frutto acerbo), al bianco, al rosa, al rosso.

Se la sua superficie non è completamente rossa, la fragola non è ancora matura e non dovrebbe essere raccolta.

Fragole: come scegliere fragole mature

cassetta di fragoleSe occorre acquistarle, è bene scegliere fragole mature (guardano il colore):

  • con il calice di foglie fresco e verde
  • dal migliore aspetto esteriore
  • senza difetti evidenti
  • dal colore uniforme
  • di dimensioni medie
    (anche le fragole eccessivamente grandi potrebbero essere sinonimo di frutta trattata in modo errato)

Quando si trovano negli appositi cestini è meglio verificare che i cestini siano:

  • integri
  • puliti
  • senza succo
  • senza macchie rosse

Fragole: come conservarle

Non è possibile far maturare le fragole che, dunque, non vanno raccolte o acquistate prima che abbiamo raggiunto la maturazione.

Tuttavia, è comunque possibile conservarle per qualche giorno. Come?

Una volta acquistate le fragole dovrebbero essere subito riposte su un vassoio in cartone (o altro materiale) ricoperto da carta da cucina, prestando attenzione che non si sovrappongano.

A questo punto possono essere riposte in frigorifero (a una temperatura inferiore ai 4°) e lì restare per un paio di giorni.

Fragole: come lavarle

lavare le fragoleLe fragole non avrebbero mai lavate prima del consumo.

Una volta che si decide di mangiarne, le fragole devono essere estratte dal frigorifero e lasciate a temperatura ambiente per qualche minuto, affinché non siano fredde al momento del consumo.

Poi sciacquate sotto un getto delicato di acqua, quindi tamponate con un panno asciutto.

Come far maturare i frutti climaterici…

Tutti i frutti climaterici, che continuano la loro maturazione anche una volta raccolti dalla pianta, se raccolti o acquistati prima del tempo possono essere lasciati maturare a casa.

frutti climatericiEcco qualche “trucchetto” per accelerare questo processo.

Temperatura ambiente

Lasciando la frutta a una temperatura ambiente di circa 20° accelereranno il proprio processo di maturazione.

Sacchetto di carta

Mettendo la frutta all’interno di un sacchetto di carta, insieme a una mela o una pera, ne sarà accelerata la maturazione, in quanto la carta trattiene l’umidità.

Sacchetto di plastica

Ponendo la frutta all’interno di un sacchetto di plastica, senza aggiunta di altri frutti, la stessa maturerà più rapidamente. In questo caso va però prestata particolare attenzione a non esagerare con il tempo di permanenza della frutta qui, potrebbe deteriorarsi sino a marcire.

Casco di banane

Le banane sono un frutto che aiuta gli altri a maturare. Mettendo della frutta su un casco di banane queste forzeranno la maturazione del frutto.

Tovagliolo di lino o cotone

Mettendo la frutta, ben distanziata, sopra un tovagliolo di lino o cotone disteso sul tavolo e coprendola con un secondo tovagliolo (sempre di lino o cotone), avendo cura di chiudere ogni lato, la maturazione avverrà più velocemente.

Cassetta di vimini

La frutta può essere anche posta all’interno di cassette di vimini, intervallandola con delle mele o delle pere. Coperta poi con un panno in lino, cotone o con un cartone, la frutta va mantenuta in un luogo asciutto.

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