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Come evitare l’influenza

Oggi vedremo come evitare l’influenza senza l’ausilio di vaccini e applicando buone pratiche preventive. I consigli presenti in questo articolo sono particolarmente adatti anche per donne in gravidanza ma è doveroso precisare che non si sostituiscono al parere di un medico, soprattutto in caso di situazioni non fisiologiche ma patologiche.

Il modo più efficace per evitare l’influenza è giocare di anticipo facendo attenzione a soddisfare tutti i bisogni del proprio organismo. E’ risaputo che una sana alimentazione abbinata a esercizi fisici, rende meno inclini all’influenza in quanto rafforza le difese immunitarie. Per rafforzare le difese immunitarie ed evitare l’influenza è possibile ingerire i cosiddetti “cibi funzionali”, si tratta di alimenti la cui efficacia nella riduzione di determinati sintomi è stata comprovata.

Come evitare l’influenza, gli alimenti funzionali
Sentiamo spesso parlare di alimentazione probiatica ma sappiamo davvero di cosa si tratta?
Quando si parla di cibi proibiotici, si fa riferimento del lactobacillus e bifidobacterium, microrganismi che, una volta raggiunto l’intestino, possono moltiplicarsi ed esercitare un’azione atta a modulare l’equilibrio della flora batterica intestinale e di potenziare le difese immunitarie dell’organismo. Come gli alimenti probiotici, esistono altri cibi definiti “funzionali”, cioè capaci di dare un effetto benefico o ridurre i rischi di alcune malattie. Non parliamo di semplici “cibi salutari” ma di alimenti i cui effetti sono stati comprovati.

  • Carote, zucca, peperoni, melone, albicocche, spinaci, piselli, lattuga e altri vegetali ricchi di carotenoidi possono potenziare le difese immunitarie e ridurre il rischio cardiovascolare e di tumori, inoltre è risaputo che i carotenoidi proteggono dai danni dei raggi solari. Per quanto riguarda le carote e i pomodori, meglio consumarli cotti.
  • Yogurt, latti, bevande al latte e prodotti lattieri caseari, mediante l’azione di batteri selezionati, sono particolarmente adatti ne giocare un ruolo preventivo quando si parla di patologie intestinali. Attenzione, se in corso vi sono già sintomatologie intestinali, l’uso di prodotti caseari non è sempre consigliato. Tali alimenti dovrebbero essere introdotti nell’alimentazione quotidiana in condizioni fisiologiche normali. Quando ci sono in corso episodi che coinvolgono la stabilità intestinale, è consigliato consultare il medico e ingerire determinate fibre. Si tratta di fibre come il frutto-oligosaccaride e l’amido resistente, reperibili in alcuni cracker.
  • Succo d’uva, erba cipollina, cipolle, aglio… Si tratta si cibi funzionali ricchi di polifenoli, i polifenoli svolgono un’azione antiossidante atta a rafforzare il sistema immunitario e ridurre il rischio cardiovascolare.
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