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Come donare gli organi

A quanto pare siamo tutti donatori di organi. Chi si sta chiedendo “come donare gli organi” può stare tranquillo, se non ha esplicitamente espresso il dissenso per mezzo raccomandata all’ASL di compenteza, già è sulla via per diventare un donatore di organi. Come è possibile? L’ASL inoltra, per mezzo raccomandata, una richiesta ddi dichiarazione dove l’utente deve esprimersi favorevole all’espianto degli organi o contrario. Chi non risponde alla raccomandata o non ha mai ricevuto tale richiesta, diventa impilicatamente un donatore di organi. Nell’attuale fase giuridica (Legge n.91/99 art. 23), le raccomandate non sono quasi mai arrivate e quindi tutti sono potenziali donatori di organi, salvo opposizione dei parenti previsti dalla legge.

Come donare gli organi, quali sono gli organi che si possono donare?
La normativa di riferimento afferma che gli organi che si possono trapiantare sono: reni, cuore, polmoni, fegato, pancreas e intestino. E’ vietato il trapianto di encefalo, testicoli e ovaie (le gonadi) anche se personalmente, non capisco il perché del divieto di espianto e trapianto di ovaie da una donatrice fertile a una sterile. Non si donano solo gli organi ma anche i tessuti come cornee, valvole cardiache, arterie, vene, ossa, cartilagini, tendini e cute.

La l’espianto degli organi deve avvenire entro 6 ore dalla morte, per questo, la gran parte delle volte la decisione spetta ai genitori o ai familiari previsti dalla legge. In altre parole decidono i parenti previsti dalla legge 91/99 art. 3 che sono, nell’ordine: legge 91/99 art. 3 sono nell’ordine: “il coniuge non separato, il convivente dichiarato tale all’anagrafe, o in mancanza, i figli maggiori di età, o in mancanza i genitori ovvero il rappresentante legale”.

I donatori di organi più determinati, possono iscriversi a una delle tante associazioni no-profit per donatori e “trapiantati”, è possibile partecipare a incontri o a forum online dove i familiari dei donatori scambiano opinioni con chi si è sottoposto a un trapianto di organi. L’iscrizione a un’associazione di donatori è considerata una dichiarazione sufficiente in quanto risulterà al Ministero della Salute.

Pittosto che chiedersi come donare gli organi, dato le leggi vigenti, un utente dovrebbe chiedersi “come NON donare gli organi”. Se non ci sono parenti che si oppongono, l’ospedale provvederà all’espianto degli organi. In alternativa ai familiari, può essere presentata da chiunque una dichiarazione firmata prima della morte dove si esprime la volontà di NON vole essere donatore. Tale dichiarazione dovrà essere presentata all’ospedale entro 6 ore dalla morte-celebrale o coma irreversibile.

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