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Come disinfettare l’ombelico

Quante emozioni riesce a regalarci un bambino appena nato e quante cure dobbiamo prestargli soprattutto nei primissimi mesi, come per esempio cambiare il pannolino, disinfettare l’ombelico, vestirlo, fargli il bagnetto e altro. Sapete già come si fa? Intanto nell’articolo vi spiegheremo come disinfettare l’ombelico nella maniera corretta.

Come disinfettare l’ombelico, le indicazioni
Alla nascita del neonato, viene reciso il cordone ombelicale ma un pezzo rimane ancora attaccato all’ombelico. Questo pezzetto di cordone, chiamato “moncone”, deve essere disinfettato con molta attenzione: il moncone cadrà da solo dopo circa 10 giorni dalla nascita, se dovessero passare non è il caso di allarmarsi ma è bene interpellare il pediatra.
Per eseguire la medicazione dell’ombelico bisogna procurarsi un disinfettante non alcolico, ma può essere sufficiente una medicazione a secco, l’importante che la garza sia sterilizzata.
Il disinfettante va spruzzato intorno al moncone ombelicale una volta al giorno, preferibilmente al primo cambio di pannolino al mattino. Poi coprite l’ombelico con una garza, che deve essere cambiata a ogni bagnata di pipì. Per fermare la garza, si può usare una mutandina elastica.

Come disinfettare l’ombelico, inconvenienti
Oltre all’inconveniente del moncone che potrebbe non cadere nei primi dieci giorni potrebbero essercene altri. Potrebbe esserci sulla garza del pus giallognolo-verdastro, tracce di sangue o, oppure la pelle intorno all’ombelico potrebbe essere arrossata. In tal caso è bene consultare il pediatra.
Prestare pure attenzione a eventuali gonfiori dell’ombelico, provocati da colpi di tosse, potrebbe essere un’ ernia ombelicale, che può guarire da sola senza alcuna terapia specifica o, nei casi più gravi, si può ricorrere a un’intervento chirurgico.

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