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Come curare il prato

Chi non vorrebbe avere in giardino un prato curato e ben tenuto, con erba fitta e di colore verde brillante, che dia una piacevole sensazione di ordine e di relax. Tuttavia avere un bel manto erboso non è impresa semplice, la sua manutenzione infatti richiede una notevolissima attenzione…..e per quanto un tappeto erboso sia bello e folto, se viene trascurato finirà ben presto per sciuparsi. Ecco come curare il prato seguendo alcune istruzioni importanti.

Come curare il prato, i vantaggi
Il prato oltre ad abbellire il giardino svolge diverse funzioni vantaggiose:

  • filtra i cattivi odori
  • assorbe l’anidride carbonica
  • riduce i rumori
  • rilascia ossigeno
  • riduce la temperatura dell’ambiente

Come curare il prato, le indicazioni

  • Non lasciare mai l’erba morta e l’ erba tagliata rimasta sul terreno: può essere causa di soffocamento del suolo, e quindi indebolimento, ingiallimento e morte del manto erboso.
  • procedere con l’aerazione e la scarificatura in autunno e all’inizio della primavera: per aerazione basta inserire un forcone nel terreno ogni 15 cm mentre per la scarificatura è sufficiente pettinare il tappeto erboso e togliere l’erba morta.
  • Impiantare l’erba: il periodo migliore è marzo-aprile, oppure settembre-ottobre, quando il terreno è asciutto e non c’è vento. La quantità di 1 kg di semente può bastare per coprire 25 metri quadri di terreno distribuendo metà in senso verticale e metà in senso orizzontale. I semi devono poi essere ricoperti con uno strato di terra di 10 millimetri. Il terreno seminato deve essere mantenuto umido.
  • Innaffiare il manto erboso preferendo un impianto di irrigazione automatizzato per alleviare l’impegno di eseguire l’operazione a mano: il prato di nuova semina deve essere bagnato tutti i giorni. In seguito, una volta che l’erba è ben sviluppata, da autunno a primavera basta innaffiare ogni due giorni, meglio se di mattina. In estate e in genere quando fa caldo bisogna innaffiare quotidianamente e in questo caso di sera, dopo che il sole è tramontato, evitando le ore assolate. Per ogni metro quadro di prato occorrono circa 5 o 6 litri di acqua
  • Concimare il prato con fertilizzante ricco di azoto per lo sviluppo vegetativo, di fosforo per le radici, e di potassio per un colore più vivo e una resistenza maggiore alle avversità: le concimazioni si fanno tre volte l’anno e cioè a inizio primavera, a fine maggio e a metà settembre.
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