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Come coibentare una parete interna

Hai problemi di umidità e vuoi migliorare la protezione termica del tuo appartamento? La soluzione è la coibentazione! Se non puoi intervenire con isolamenti esterni, ecco come coibentare una parete interna in modo rapido ed economico

Quando coibentare una parete interna

  • Quando la stanza presenta problemi di umidità
  • Quando non c’è un riscaldamento adeguato
  • Quando la parete esterna corrispondente è soggetta a forti intemperie

Come coibentare una parete interna, indicazioni utili
In caso di ambiente fortemente esposto all’umidità la coibentazione interna non può limitarsi alla parete perimetrale ma bisogna coibentare anche soffitti e pavimenti applicando pannelli, cunei e intonaci in materiale isolante per evitare il deterioramento della parete stessa in corrispondenza dei ponti termici.
A cosa prestare attenzione?

  • La coibentazione interna deve essere eseguita perfettamente: i materiali termoisolanti vanno applicati a diretto contatto del muro, senza lasciare intercapedini tra i due elementi.
  • La coibentazione interna deve essere ermetica all’aria per evitare danni strutturali
  • Negli ambienti ad alto tasso di umidità, anche se coibentati, bisogna collocare gli arredi ad almeno 5 cm di distanza dalle pareti.

Come coibentare una parete interna, i vantaggi

  • Riduce le spese di riscaldamento
  • Migliora il comfort abitativo
  • Elimina i problemi di muffa e di umidità

Informazioni utili: la coibentazione interna di un edificio è meno efficace di quella esterna e andrebbe adottata solo laddove non sia possibile intervenire sugli esterni.

Come coibentare una parete interna, la procedura in cartongesso
Per coibentare una parete interna si può ricorrere all’uso di lastre in cartongesso preaccoppiate a pannelli di polistirene espanso sinterizzato di almeno 3 cm di spessore da applicare a colla.
La procedura di applicazione è rapida ed economica: basta applicare le lastre alla parete con la colla specifica aiutandosi con una spatola dentata. È consigliabile prima di procedere, raschiare e pennellare la parete con un prodotto antimuffa poi lasciare asciugare almeno per una settimana. L’unico svantaggio è l’impossibilità di appendere oggetti alle pareti (anche se esistono gli appositi stop da cartongesso).

Altre alternative per coibentare le pareti sono le “perline di legno” (tavolette presagomate) alle quali accoppiare lastre di materiale isolante come il sughero.

Informazioni utili: al momento della coibentazione assicurarsi che la parete sia liscia, pulita, asciutta e che possa reggere il carico.

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