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Come areggiare il prato

Il tuo prato è invaso da erbacce infestanti? Per ovviare al problema devi areggiare il prato. Non è difficile, bastano gli strumenti adatti e il tuo prato tornerà completamente rinvigorito e ossigenato.

Come areggiare il prato, gli attrezzi
Per areggiare il terreno puoi ricorrere a macchinari o attrezzi manuali.
Il Carotatore è una machina che permette di arieggiare meglio il suolo. E’ dotata di particolari fustelle che, affondate nel terreno, estraggono dei cilindri di terra simili, appunto, a carote.
In alternativa esiste una macchina detta “bucatrice” le cui punte penetrano nel terreno e con un particolare movimento sollevano il terreno creando delle microfratture. L’efficacia è analoga con la differenza che non lascia carote di terra sul tappeto. Queste macchine possono essere noleggiate presso qualsiasi Brico store.
Se il prato è piccolo puoi ricorrere semplicemente a una forca.

Come areggiare il prato, la procedura
E’ consigliabile areggiare il prato almeno una volta l’anno durante l’autunno o la primavera: sono i periodi migliori perchè non è troppo caldo e il terreno non è secco ecco la procedura:

  • taglia l’erba con il tosaerba regolando il livello al taglio più basso possibile: in questo modo si procederà meglio al lavoro.
  • Se si tratta di un piccolo prato devi ricorrere alla forca
  • fai di buchi nel terreno a una distanza di 20 cm gli uni dagli altri
  • muovi la forca su e giù per smuovere meglio il terreno prima di passare ai fori successivi
  • cospargi il terreno con un pò di sabbia e munisciti di rastrello per fare in modo che la sabbia entri nei vari buchi: questo consentirà un miglior drenaggio.
  • Se si tratta di un prato grande dovrai ricorrere all’areggiatore allo stesso modo di come se tagliassi l’erba.
  • anche in questo caso dovrai cospargere sul terreno della sabbia e fare in modo che entri nei buchi con il rastrello.

Nel caso di terreni poco compatti, sabbiosi o terreni che sono stati arieggiati nei 12 mesi precedenti, puoi eseguire l’opearzione con una sola passata. Nel caso di terreni pesanti o che non sono stati arieggiati per più di un anno, esegui due passate in sensi opposti. Considera di fare circa 100 fori per metro quadrato.

Come aerare il prato, consigli utili

  • Dopo aver arieggiato il prato, lascia le zolle di terreno in superficie per la decomposizione: contengono,microrganismi che degradano l’erba secca. Frantumale utilizzando un rastrello.
  • Puoi fertilizzare o seminare il prato subito dopo averlo arieggiato.
  • L’arieggiamento porta in superficie semi di erbe infestanti pertanto è consigliabile usare un diserbante di pre-emergenza subito dopo aver arieggiato il prato. Questa operazione va fatta se non hai intenzione di seminare immediatamente.
  • Innaffia il prato più volte dopo aver arieggiato, soprattutto se fa caldo e c’è siccità.
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