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Come anticipare il parto

Esistono alcuni metodi naturali per anticipare il parto anche se è sempre meglio attendere pazientemente il termine del tempo. Tuttavia possono sorgere complicanze per cui diventa necessario anticipare i tempi. Ecco come anticipare il parto con alcuni rimedi naturali.

Come anticipare il parto con le erbe
Per anticipare il parto si può ricorrere a una tisana a base di foglie di lampone: contengono fragrina, una sostanza organica di origine vegetale che da tono ai muscoli dell’utero consentendo di avere un travaglio più veloce e meno doloroso.
Le foglie di lampone, inoltre, sono utili all’utero dopo il parto perché consentono di contrarsi in modo adeguato. Per la preparazione della tisana basta far bollire 500 ml di acqua, possibilmente in un recipiente non metallico, insieme a due cucchiai di foglie e lasciarlo in infusione almeno 10 minuti.
Gli effetti delle foglie di lampone non hanno avuto un riscontro scientifico tuttavia molte ostetriche ne consigliano l’assunzione nelle ultime 4 o 5 settimane precedenti al parto assumendo tre tazze massimo al giorno.

Come anticipare il parto con le tecniche omeopatiche
Si può ricorrere anche a metodi omeopatici per indurre il parto. Tra i rimedi più efficaci c’è l’Apermus, un composto omeopatico formato da tre componenti (Pulsatilla, Cimicifuga e Caulophyllum) che stimola l’apertura spontanea del collo dell’utero riducendo così i tempi del travaglio. Inoltre favorisce le contrazioni, la dilatazione e diminuisce i dolori.
L’apermus può essere assunto dalla 37sima settimana fino al momento del parto. Non comporta effetti collaterali legati ai tempi di gestazione. Vanno assunti 10 granuli sciolti sotto la lingua, 3 volte al giorno e lontano dai pasti e da alimenti che contengono the, caffè e mente. Al momento del parto è consigliata l’assunzione di 5 granuli ogni 15 minuti. In ogni caso si consiglia di consultare il medico prima dell’assunzione del prodotto omeopatico anche se non si riscontrano effetti collaterali tangibili.

Come anticipare il parto con l’agopuntura
Può essere utile anche farsi aiutare da qualche professionista delle terapie alternative, come l’agopuntura che saprà posizionare gli aghi nei punti giusti per stimolare l’utero a contrarsi.
Se l’ultima ecografia indica che è tutto a posto, non lasciarti prendere dall’ansia ma attendi con serenità il momento in cui il piccolo vorrà farsi conoscere.

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