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Come aiutare una persona depressa

Non è per niente semplice aiutare una persona depressa: il depresso tende a distorcere tutto in modo negativo fino a sentirsi non amato, solo, incompreso….persino ignorando ogni possibile premura nei suoi confronti. Anzi il depresso può irritarsi verso la persona che cerca di aiutarlo trovando inadeguato ogni tentativo di guarigione dal suo disagio.

Come aiutare una persona depressa, prima indicazione
Le persone depresse subiscono cambiamenti umorali: diventano negative, apatiche, indifferenti a tutto e a tutti, irritabili e sempre di cattivo umore. Si tratta di episodi depressivi temporanei non permanenti.

Come aiutare una persona depressa, cosa fare e che cosa non fare

  • Evitare le rassicurazioni facili del tipo: “Non preoccuparti, starai bene”
  • Non minimizzare e non sdrammatizzare: anche se le intenzioni sono buone, il depresso si sentirà non capito e si chiuderà ancora di più in se stesso
  • Evitare le esortazioni all’ottimismo: sono atteggiamenti controproducenti perché contribuiscono a colpevolizzare una persona che si colpevolizza già abbastanza di suo. Dire a un depresso di “tirarsi su” è come dire a una persona che non può camminare di camminare!
  • Cercare di essere empatici: se il depresso si sente ascoltato e capito, può cominciare a vedere la situazione in modo più obiettivo
  • Informarsi su centri, terapie e specialisti: chi è depresso è incapace di attivarsi da solo, noi possiamo attivarci in modo concreto telefonando e fissando un appuntamento
  • Organizzare attività ricreative e divertenti: a teatro, al cinema, in discoteca, in palestra, fare una passeggiata, ecc anche se il depresso non partecipa con entusiasmo, il solo fatto di fare qualcosa di diverso dalla solita routine contribuirà a migliorare il suo umore.
  • Il depresso si lamenta? Non cercare di tirarlo su, è bene invece mostrarsi più negativi di lui, parlando con toni di esagerato pessimismo della vita e dei rapporti umani. Alcuni psicologi hanno utilizzato questa tecnica con depressi non gravi, ottenendo dei risultati significativi. Hanno dimostrato che ponendosi con atteggiamenti più depressivi del paziente, si verificava un’inversione dei ruoli durante la terapia: il paziente cercava di consolare lo psicologo, e in questo modo, la sua ottica cambiava radicalmente e il suo umore migliorava.

Come aiutare una persona depressa, darsi dei limiti
Non è semplice stare vicino a una persona depressa: ti chiede costantemente amore e attenzioni, ti trattiene ore al telefono e pretende che tu sia sempre a disposizione.
Nei casi più gravi, la persona depressa gioca inconsciamente la carta del ricatto emotivo: ti fa capire o credere che soltanto tu puoi salvarla dal suicidio e che basta un tuo gesto sbagliato per peggiorare la situazione. È importante non assecondare questi comportamenti ma imparare a porre dei limiti, l’aiuteranno a reagire.
Il messaggio che deve arrivare al depresso è che anche se può contare sull’appoggio degli altri, la sua guarigione dipende da lui ed è lui in prima persona che deve attivarsi per stare meglio.

Informazioni utili: recenti studi hanno evidenziato che la tristezza tende a contagiare le persone che entrano in contatto con la persona depressa: la relazione con una persona depressa può risvegliare in chi la circonda delle tendenze depressive latenti peggiorando il loro umore.

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