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Come adottare un bambino in Italia

Non è per niente semplice adottare un bambino in Italia, l’iter burocratico da seguire è lungo e faticoso anche se questo non esclude la voglia di adottarne uno. Ecco alcuni consigli per le coppie che vogliono adottare un bambino e non sanno come muoversi.

Come adottare un bambino in Italia, requisiti
L’art.6 della Legge n. 184/83 prevede che l’adozione sia consentita ai coniugi sposati da almeno tre anni o per lo meno che abbiano convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio, anche per un numero minore di anni. La cosa importante è che la convivenza sia accertabile dal tribunale per minorenni. È necessario che tra i coniugi non ci sia stata una separazione neanche di fatto negli ultimi tre anni.
Coloro che vorranno adottare un bambino dovranno avere non meno di diciotto di differenza con il bambino e non più di quarantacinque sempre rispetto al bambino. Qualora il limite massimo di età di uno solo dei futuri genitori superasse in misura di massimo dieci anni, l’adozione comunque non verrà preclusa a priori.

Come adottare un bambino in Italia, iter burocratico
Le coppie che corrispondono a tali requisiti possono presentare la domanda al Tribunale dei minori, specificando eventualmente, la propria disponibilità per l’adozione di più fratelli. È possibile presentare più domande consecutivamente, presso diversi Tribunali dei minori, basta che si faccia la comunicazione presso ciascun tribunale su dove si è presentata domanda in precedenza.
La domanda per l’adozione va scritta in carta semplice, e va corredata con i documenti necessari per confermare di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti e ha una validità massima di tre anni.
Allo scadere dei tre anni è possibile rinnovare la richiesta presentando nuovamente tutta la documentazione per dimostrare di avere ancora tutti i requisiti richiesti.

Come adottare un bambino in Italia, documentazione
Insieme alla domanda dovranno essere allegati il Certificato di nascita di entrambi i coniugi, lo Stato di famiglia, una speciale Dichiarazione di assenso per l’ adozione, compilata come una dichiarazione sostitutiva di un atto notarile, un Certificato rilasciato dal proprio medico di famiglia, e i Certificati economici 101 o mod. 740 o in alternativa la busta paga, Certificato del Casellario giudiziale, un Atto notarile o in sostituzione una dichiarazione che attesti che tra i coniugi non vi è alcuna separazione personale.

Come adottare un bambino in Italia, gli accertamenti
Dopo aver conseguito l’iter burocratico e consegnato tutta la documentazione verranno fatti degli accertamenti dal Tribunale dei minori circa la capacità dei coniugi di educare il bambino, sulla loro situazione personale e anche economica, sulla loro salute, sull’ambiente familiare in generale e infine su quelli che sono i motivi della domanda di adozione. Gli accertamenti saranno effettuate tramite i servizi socio-assistenziali propri degli enti locali o tramite le aziende locali sanitarie o ospedaliere.

Come adottare un bambino in Italia, in attesa dell’esito
Dopo gli accertamenti il Tribunale dei minori deciderà se i coniugi sono idonei per l’adozione. Qualora la coppia avesse esito positivo sull’adozione avrà in affido un bambino con ordinanza e,per tutta la durata di questa fase, i nuovi genitori saranno controllati. Dopo un anno di affidamento che potrebbe essere prolungato a due, il tribunale in caso di esito positivo determinerà l’adozione.

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