Senza categoria

Come abbassare la pressione alta

Quando si parla di pressione alta non esiste una cura definitiva ma esistono diversi trattamenti e la somministrazione di una dieta adeguata può stabilizzare i livelli di pressione arteriosa agendo come coadiuvante della terapia farmacologica o come singolo trattamento dietetico.

L’alimentazione per abbassare la pressione alta è caratterizzata da un:

  • ridotto apporto di sodio
  • apporto calorico per garantire il mantinimento del peso corporeo entro limiti accetabili
  • incremento di alimenti ricchi in potassio e fibre vegetali
  • riduzione del consumo di grassi saturi
  • riduzione del consumo di alcool
  • pratica quotidiana di esercizio fisico moderato

Come abbassare la pressione alta, i cibi da evitare
La fonte maggiore di sodio, nella cucina mediterranea, è rappresentata dal sale da cucina: solo il 5-10% del sodio contenuto nella dieta occidentale proviene dagli alimenti, il rimanente è aggiunto ai cibi artificialmente in forma di sale. E’ evidente che l’apporto di sodio può essere ridotto eliminando del tutto l’utilizzo del sale da cucina e limitando gli alimenti ricchi in sale: dado da brodo, formaggi (soprattutto quelli stagionati), insaccati, salumi e acque minerali e prodotti effervescenti.

Nell’alimentazione dei pazienti che soffrono di pressione alta, caffè e tè devono essere utilizzati con assoluta moderazione, così come è preferibile evitare superalcolici, bevande troppo zuccherate e alimenti artefatti.

Come abbassare la pressione alta, i cibi da prediligere
Al contrario del sodio, il potassio aiuta ad abbassare i livelli di pressione arteriosa. Così è consigliabile l’assunzione di alimenti ricchi di potassio come funghi secchi, fagioli secchi, fichi secchi, castagne fresche, ceci, lenticchie, patate, spinaci, bietole…

In più, per non perdere il potassio contenuto nelle verdure fresce, nei legumi e negli oratggi, ci sono alcune premure che si possono effettuare. Durante la preparazione:

  • bisogna lavare o tagliare l’alimento subito prima della cottura
  • non immergere l’alimento in acqua fredda
  • non tagliare più del necessario, anzi, più che tagliare bisogna “strappare” le foglie
  • cuocere giusto il minimo indispensabile
  • aggiungere poca acqua alla cottura
  • non usare bicarbonato di sodio per lavare o cuocere
  • per rendere le pietanze più gradevoli, in sostituzione al sale, si può usare succo di limone, aceto, pelati, cipolle e aromi
  • preferire la cottura al vapore alla bollitura
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà visibile.