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Casarano, chiusa Ostetricia e una donna partorisce in strada ma l’Asl smentisce

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Risale a ieri l’incredibile notizia di una donna di Casarano (LE) che ha partorito in strada a causa della chiusura del reparto di Ostetricia dell’Ospedale del suo paese. L’Asl però, ha presto smentito.

Casarano, chiusa Ostetricia e una donna partorisce in strada ma l’Asl smentisce

Nella giornata di ieri è stata diffusa la notizia di una donna di Casarano, in provincia di Lecce, che si è vista costretta a partorire d’urgenza per strada, dopo essere stata respinta dall’Ospedale in quanto era stata predisposta la chiusura del reparto di ostetricia e l’accorpamento con l’Ospedale di Gallipoli.

La smentita del’Asl non si è fatta attendere.

La storia

Quella raccontata su molti giornali nella giornata di ieri sembra essere una delle tante -purtroppo – storie di malasanità italiana. Questa volta la protagonista è una giovane mamma di 26 anni di Casarano in provincia di Lecce. La donna, alla 34esima settimana di gravidanza, si è presentata all’Ospedale di Casarano con le doglie, ma sarebbe stata respinta perché non ritenuta un caso urgente. Una tale decisione trova spiegazione nel blocco dei ricoveri imposto dal piano di riordino sanitario, che prevede la chiusura del reparto di Ostetricia a Casarano e il conseguente accorpamento con l’ospedale di Gallipoli.

Secondo fonti sanitarie, la donna, dopo se stata respinta è stata invitata a recarsi all’ospedale di Tricase, in quanto non ritenuta un caso urgente. La giovane mamma però non ce l’avrebbe fatta a trattenere il parto mentre usciva dall’ospedale accompagnata dal marito e, dopo aver appena fatto in tempo a scendere le scale del primo piano dell’ospedale, in prossimità del Pronto Soccorso si è accorta che il nascituro era praticamente già espulso. Un vigilante in servizio è andato subito in soccorso della donna e del suo piccolo che sono poi stati portati immediatamente in reparto.

La smentita dell’Asl

La smentita dell’Asl di Lecce in merito alla notizia è stata secca e non si è fatta attendere. Nonostante sui giornali sia stata diffusa la notizia che la giovane mamma abbia partorito all’uscita dell’ospedale dopo essere stata respinta dal personale medico in quanto ritenuta un caso non urgente, l’Asl ci ha tenuto a precisare che «la nascita è avvenuta regolarmente nel Blocco Parto dell’Ospedale di Casarano. Non risponde al vero, quindi, la notizia – riportata da alcuni mass media – secondo la quale una partoriente abbia dato alla luce un neonato nel parcheggio del presidio ospedaliero».

La ricostruzione della direzione Asl

Per fare luce sull’accaduto la direzione generale dell’Asl di Lecce ci ha tenuto a ricostruire i fatti. Questa la ricostruzione resa pubblica dalla direzione generale, secondo la quale la donna, alla sua terza gravidanza e alla 34esima settimana di gestazione, «si è presentata stamane alle 5.45 nel Pronto Soccorso, accusando dolori. Viene chiesta la consulenza al ginecologo di turno, che non ritiene opportuno il ricovero, rimandando la donna al Pronto Soccorso con il consiglio di recarsi in un Ospedale dotato di Utin. Nel frattempo, i dolori aumentano e il neonato inizia il suo periodo espulsivo. La donna viene condotta nel Blocco Parto dove completa la nascita, con parto podalico, assistita dall’ostetrica e dalla ginecologa. La madre e il neonato sono in buone condizioni di salute».

Due versioni a confronto

Quanto riportato dall’Asl sembrerebbe opposto a quanto divulgato sulle testate giornalistiche nazioni in questi giorni. La differenza sostanziale riguarda proprio il luogo in cui sia effettivamente avvenuto il parto. Fortunatamente mamma e figlia ora stanno bene, ma per par luce sull’intera vicenda l’Asl di Lecce ha dichiarato di voler «approfondire ulteriormente le circostanze in cui si sono svolti i fatti».

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