Isola dei Famosi, canna gate: la rivelazione di Samantha De Grenet

canna gate samantha de grenet

Il canna gate dell’Isola dei Famosi con l’andar del tempo non accenna a placarsi. Come se non bastasse le indiscrezioni si stanno allargando a macchia d’olio, coinvolgendo anche i concorrenti delle passate edizioni. Dopo le conferme di Massimo Ceccherini e di Giulia Calcaterra arrivano anche le indiscrezioni di Samantha De Grenet.

Il canna gate secondo Samantha De Grenet

La scena tratteggiata da Samantha De Grenet non è rassicurante. La conduttrice ha infatti rivelato dei particolari molto scomodi in merito all’uso di sostanze stupefacenti nel periodo che precedeva il vero e proprio inizio delle riprese del reality. A quanto sembra anche durante le passate edizioni del reality c’era stato non soltanto un uso di droga leggera a scopo ricreativo, indotto dalla necessità di placare l’ansia dei naufraghi (come ha spiegato Ceccherini) ma un vero e proprio abuso con tanto di ricorrenti festini all’interno della casa che ogni anno viene messa a disposizione dei naufraghi prima di sbarcare sull’Isola.

Quello che colpisce del racconto della De Grenet però è la leggerezza con la quale i naufraghi continuavano a far uso di marijuana e alcool nonostante i ripetuti divieti della produzione. Addirittura le persone che avevano la responsabilità della gestione dei naufraghi prima del programma erano così costernate dal loro comportamento da doversi rivolgere ai propri superiori pur di arginare la faccenda.

La De Grenet ha spiegato che anche quando sono intervenute persone di una certa rilevanza nella produzione dello show i naufraghi hanno continuato a ignorare il divieto e a fumare e bere impunemente.

Tutti i naufraghi fumavano? No, Samantha De Grenet ci tiene a precisarlo. Lei ad esempio non ha mai fatto uso di stupefacenti e ci tiene a non essere coinvolta direttamente nel canna gate.

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Le imprudenze della Marcuzzi

A quanto pare la droga e l’alcool circolavano quindi in grandi quantità e molto liberamente anche tra i naufraghi del passato e, come se non bastasse, la produzione era informata dettagliatamente su quello che avveniva all’interno della casa.

E’ stata quindi una mossa prudente decidere di mettere telecamere nascoste all’interno della villa proprio per mandare in onda immagini compromettenti che avrebbero potuto scatenare qualche polemica? Evidentemente lo scopo della Marcuzzi, quando annunciò che avrebbe ripreso le “cose pazzesche” che accadevano nella villa, era proprio questo.

E’ facile procurarsi droga in Honduras?

Una nota comune alle testimonianza di tutti i naufraghi che si sono sentiti in dovere di intervenire nella faccenda è che era molto facile procurarsi droga e alcool una volta giunti sul posto. In via teorica quest’anno avrebbe dovuto essere tutto molto più difficile, a causa delle misure restrittive messe in atto dal governo honduregno per combattere e limitare il più possibile il commercio clandestino di stupefacenti.

Le rimostranze di Eva Henger sul fatto che consumare droga, in particolare quest’anno, non sia stata una mossa prudente in alcun senso da parte di Francesco Monte e degli altri naufraghi coinvolti nel canna gate, sembrano davvero motivate.

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