Batterio killer nell’acqua minerale, ritirati i lotti a rischio

Nella giornata di ieri il Ministero della Salute ha lanciato il rischio microbiologico in riferimento a dei lotti di acqua minerale contaminati da un batterio killer. I lotti sono stati ritirati dal mercato, di seguito tutti gli aggiornamenti sulla vicenda.

Batterio killer nell’acqua minerale, ritirati i lotti a rischio

Il 19 settembre è stato lanciato anche in Italia dal Ministero della Salute il rischio microbiologico, a causa dell’immissione sul mercato di lotti di acqua minerale pericolosi per la salute umana, in quanto contaminati da un batterio killer.

Fortunatamente i lotti contaminati sono stati già ritirati dal mercato.

L’emergenza batterio killer

L’emergenza microbiologica lanciata dal Ministero della Saluta riguarda l’acqua minerale prodotta da Fonte Cutolo Rionero in Vulture, più specificatamente in riferimento ai lotti di Acqua Effervescente Naturale Cutolo Rionero e dell’Acqua Eurospin Blues Effervescente Naturale.

Già nella prima settimana di settembre lo “Sportello dei Diritti”, associazione senza scopo di lucro che opera per la tutela della sicurezza alimentare, aveva lanciato un allarme, segnalando ai consumatori l’avvenuto ritiro dal commercio in Belgio di lotti di acqua minerale di una marca italiana. A quanto pare sino a ieri erano presenti nei supermercati italiani altri lotti di acqua minerale probabilmente contaminata dal batterio killer.

I lotti ritirati

Nel pieno rispetto degli avvisi di sicurezza indicati sul portale del Ministero della Salute, i supermercati italiani hanno immediatamente ritirato dal commercio i lotti probabilmente contaminati dal batterio killer.

Eccovi i codici identificativi di ciascun loto e la relativa data di scadenza indicata tra parentesi:

  • LR7248C (5-9-2018);
  • LR7249C (6-9-2018);
  • LR7250C (7-9-2018);
  • LR7251C (8-9-2018);
  • LR7252C (9-9-2018);
  • LR7253C (10-9-2018);
  • LR7254C (11-9-2018);
  • LR7255C (12-9-2018).

Tutti i codici riportano a confezioni di 6 bottiglie per 1,5 litri o di 12 bottiglie da 1 litro.

Cosa fare se avete in casa un lotto contaminato

Per assicurarvi che non stiate bevendo dell’acqua potenzialmente dannosa per la vostra salute, assicuratevi che il codice identificativo riportato alla confezione non sia tra quelli riportati nell’elenco qui sopra. Se malauguratamente doveste verificare una corrispondenza nei codici, potreste avere in casa un lotto di acqua contaminata dal batterio killer. In questo caso non consumate l’acqua e recatevi nel punto vendita per restituirla. Gli addetti si occuperanno della sostituzione immediata del lotto contaminato.

Batterio killer dell’acqua: cos’è

Il batterio killer che avrebbe contaminato l’acqua minerale si chiama “Pseudomonas aeruginosa” ed è un batterio partenente alla famiglia delle pseudomonadaceae. La sua trasmissione più tipica avviene attraverso il ristagno di acqua in zone particolarmente umide. A quanto pare nei lotti ritirati dal mercato sono state rilevate tracce Pseudomonas aeruginosa oltre i limiti dei parametri microbiologici stabiliti e consentiti.

Lo Pseudomonas aeruginosa può essere considerato un “batterio globale” in quanto è presente in tutti i continenti e a tutte le latitudini della superficie terrestre. Trattandosi di un batterio “opportunista patogeno” può vivere e sopravvivere nelle più disparate condizioni ambientali e climatiche. Gli ambienti che ne facilitano la trasmissione sono quelli caratterizzati da un alto tasso di umidità e da una presenza elevata di batteri e microbi. Per questi motivi gli esperti hanno individuato nel Pseudomonas aeruginosa una delle cause più frequenti di infezioni nei reparti di terapia intensiva degli ospedali.

Pseudomonas aeruginosa: quali rischi?

Ma veniamo ai rischi per la nostra salute. In realtà il Pseudomonas aeruginosa non comporta problematiche gravi per la salute degli individui con un sistema di difese immunitarie elevate. Tuttavia può rivelarsi particolarmente pericoloso per persone con un sistema immunitario deficitario e/o che hanno la barriera protettiva della cute compromessa.

Nei casi più gravi infatti, il Pseudomonas aeruginosa può comportare il rischio di lesioni emorragiche estese che possono anche causare la morte dei tessuti. Al riguardo la medicina non sa ancora molto, ma secondo il New England Journal of Medicine, l’azione di questo batterio nei confronti di persone immunodeficitarie rappresenterebbe la decima causa di morte negli Stati Uniti.

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