Bambino salvo per miracolo dopo il parto, la storia di Charlie

Il parto è un momento estremamente delicato per ogni donna. Se nella maggiorate dei casi si tratta di un evento lieto al quale segue l’infinita gioia per il nuovo arrivato in famiglia, in alcune tristi occasioni può rivelarsi un evento traumatico e drammatico. Questo era quanto era stato prefigurato a Brooklyn e Nick Chnarr, due giovani genitori americani, le cui speranze di una vita familiare felice erano state infrante da una diagnosi medica senza speranze: al terzo mese di gestazione i medici hanno rilevato che il piccolo Charlie – questo il nome del bimbo – era affetto da una grave forma di idrocefalo.


Il miracolo del piccolo Charlie

L’idrocefalo è una gravissima malattia che causa l’accumulo di liquido cerebrospinale nel bambino. Sono davvero rari i casi in cui un bimbo riesce a sopravvivere dopo il parto.

charlie-2-1

Nonostante le prime diagnosi lasciassero senza alcuna speranza, Nick e Brooklyn decisero di non arrendersi e si mostrarono decisi nel portare a termine la gravidanza. Si sono rivolti a medici e ospedali specializzati, ma anche in quei casi il referto lasciava i due giovani genitori senza speranza.


A quanto pare il destino del piccolo Charlie era tristemente e irrimediabilmente segnato: il piccolo aveva il 90% di possibilità di morire e dopo il parto cesareo programmato per l’8 luglio, i medici lo avrebbero intubato per aiutarne la respirazione dopodiché avrebbero tolto il tubicino per consentirgli di andare via senza soffrire. Brooklyn e Nick firmarono il consenso con le lacrime agli occhi.

Subito dopo il parto però ecco che è avvenuto il miracolo: il piccolo Charlie ha emesso il classico vagito stridulo di un bambino sano, questo significava che il bambino era vivo e godeva di buona salute, contrariamente a quanto temuto dai medici. Charlie è rimasto in terapia intensiva per diversi giorni ma alla fine è potuto rientrare a casa con i suoi genitori e conoscere le due sorelline che tanto lo aspettavano.

charlie-8-1

La storia di Charlie ha davvero dello straordinario: i due giovani genitori americani non hanno potuto fare a meno di chiedere con stupore il perché delle diagnosi pre-parto che si discostavano enormemente da quanto è avvenuto in seguito. E’ in casi come questi però che nemmeno gli uomini di scienza riescono a darsi una risposta: il fluido cerebrospinale del piccolo Charlie si era totalmente riassorbito, permettendogli di vivere. Le parole dell’Equipe medica sono state queste: “Si è trattato di un intervento divino o di un miracolo”. 

Ovviamente anche i genitori del piccolo Charlie non possono che essere meravigliosamente contenti di quanto è accaduto: “Io sono un uomo normale. Credo nella scienza e nella medicina, ma sono sicuro che Dio abbia salvato mio figlio”, ecco come conclude il giovane papà, felice di aver tutta la famiglia al completo.

Miracolo dopo il parto

 

 

 

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*