7 Suggerimenti per l’acquisto di forniture per cucire

Se hai deciso di iniziare a cucire, per passione o per farne un vero e proprio lavoro, è essenziale sapere che cosa acquistare e quali sono i prodotti giusti che non possono proprio mancare nel tuo kit di cucito. In questa breve guida trovi 7 consigli utili sulle forniture da acquistare per iniziare a cucire.

Dopo aver acquistato tutti questi prodotti, è importante trovare il contenitore adatto per conservare i tuoi preziosi strumenti per il cucito. Può andare bene anche una vecchia scatola di latta o un grande barattolo. Non dimenticare poi che per cucire in pace e per restare concentrata, ti servirà una camera o una parte di una stanza della casa in cui potrai avere lo spazio e la luce necessaria per questo hobby che può anche diventare un fantastico lavoro.

C’è una premessa importante: sei hai deciso di iniziare a cucire con la macchina per cucire, il primo consiglio che ti diamo è quello di non acquistare un kit già confezionato, ma di recarsi in una merceria e di comprare singoli prodotti. Forse spenderai qualcosa in più, ma ne vale sicuramente la pena. Ecco i prodotti che non possono mancare. ​

  • Le forbici da sarta

Le forbici da sarta hanno un costo base di €10, ma possono costare anche €30 e più. Si tratta di uno degli accessori più essenziali per il tuo cucito, e perciò ti conviene fare un investimento perché ne vale la pena. Le forbici da sarta vanno utilizzate soltanto per tagliare i tessuti. Tienile quindi da parte, e non usarle per tagliare altro materiale come la carta. Oltre alle forbici da sarta, quindi, puoi acquistare separatamente altri tipi di forbici, come le forbicine per tagliare i fili dopo che hai cucito, le forbici per tagliare i cartamodelli, e la scuci punti, o scucirina, che è molto utile quando devi togliere velocemente dei punti.

  • Il metro

Il metro da sarta non può mancare per il tuo kit base per il cucito. Il consiglio è di acquistare quello standard da 150 cm, flessibile, e per comodità ti conviene acquistare quello che ha la doppia scala in cm e in pollici. Ti potrà essere molto utile se consulti dei siti o delle guide che hanno questo tipo di sistema di misurazione. Se vuoi puoi integrare il metro da sarta con dei righelli trasparenti, ma non sono indispensabili all’inizio.

  • Le stoffe

Il bello di iniziare a cucire è che puoi dare vita alle tue creazioni a partire da qualsiasi tipo di stoffa. Prima di recarti nel negozio di tessuti, quindi, ​ puoi recuperare​ gli scampoli di tessuto o i vecchi tessuti che hai in casa, riciclando ad esempio tende, tovaglie e vecchi abiti.

  • Gli aghi e gli spilli

Gli aghi e gli spilli sono davvero la base per chiunque decide di iniziare. Per quanto riguarda gli aghi, ti consigliamo di prenderli di varie misure e tipologie, da quelli più piccoli per cucire tessuti delicati come la seta, fino a quelli a forma di mezzaluna che sono utili per cucire le tende e altri tipi di tessuti dove non si può cucire a rovescio. Gli aghi migliori sono in acciaio, perché sono resistenti e non si piegano. Gli spilli sono molto utili, e tra i migliori ci sono quelli con la capocchia in vetro, perché non si squagliano quando devi stirare le cuciture.

  • I gessi

Il classico gesso da sarta è molto utile per prendere le misure e segnare il punto in cui devi cucire e quindi non può mancare. Puoi scegliere tra diversi tipi di gessi, da quelli solidi, a quelli a forma di matita, fino ai pennarelli di vari colori che sbiadiscono con il tempo.

  • Le etichette

Le etichette personalizzate sono il tocco finale per ogni tua creazione. Queste etichette si cuciono sugli abiti e su tutti i capi che crei, e quindi possono personalizzare, parlare di te, o contenere il nome della tua azienda. Etichettanome offre etichette da ordinare online e ricevere in pochi giorni lavorativi. Potrai scegliere il formato, la tipologia, la quantità.

  • La macchina da cucire

Se non hai una macchina da cucire e vuoi acquistarne una, i modelli base delle migliori marche hanno dei costi contenuti, a partire da €100, e ti permettono di fare degli ottimi lavori. L’importante è che la macchina abbia i due punti base, cioè il tratteggio dritto e il tratteggio a zig zag.

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